Mm. Bailly, Bixio et Malpeyre (sous la direction de)
MAISON RUSTIQUE DU 19 SIECLE
ENCYLOPEDIE D'AGRICULTURE PRATIQUE
Tome I: Agriculture Propement Dite.
Paris, Librairie Agricole de la Maison Rustique
Metà '800
"Contenant les meilleures methodes de culture usitees en France et a l'etranger; les procedes pratiques propes a guider le fermier, le regisseur et le proprietaire dans l'exploitation d'un domaine rural; les principes generaux d'agricolture, la culture de toutes les plantes utiles; l'education des animaux domestiques, l'arte veterinaire; [...]".
Pagine: VIII + 568.
Formato: 17 x 25 cm circa.
Lingua del testo: francese.
Non vi è indicazione di data ma, sicuramente, può essere datato intorno alla metà dell'800 in quanto la prima edizione di quest'opera era stata pubblicata dal Bureau du Journal d'agriculture pratique (che diventerà noto come la Librairie agricole de la Maison rustique) e stampata dall'Imprimerie de Decourchant tra il 1834 e il 1836 in 4 volumi. L'esemplare in vendita appartiene sicuramente ad un'edizione successiva in quanto il piano dell'opera prevedeva 5 volumi (Tomo I: Agriculture proprement dite, Tomo II: Cultures industrielles et animaux domestiques, Tomo III: Arts agricoles, Tomo IV: Agriculture forestière, Législation et Administration rurale, Tomo V: Horticulture, travaux du mois pour cheque culture speciale).
Come si può notare, quindi, ciascun volume, pur appartenendo ad un "piano enciclopedico", tratta ed esaurisce uno specifico argomento e, quindi, può essere considerato come monografico.
L'opera rappresenta il massimo vertice tecnologico dell'era pre-industriale, raccogliendo tutte le conoscenze pratiche necessarie per la gestione autonoma di una tenuta rurale prima dell'avvento della motorizzazione e della chimica moderna.
E' stata redatta da un collettivo di eminenti agronomi, scienziati e professionisti francesi sotto la direzione di figure chiave come il Dr. Jacques Alexandre Bixio, Charles-François Bailly de Merlieux, François Malepeyre.
Il Tomo I, intitolato espressamente "Agriculture proprement dite" (Agricoltura propriamente detta) si concentra sull'interazione primaria tra l'uomo, gli strumenti e gli elementi naturali, analizzando i fattori climatici e meteorologici (studiando l'influenza delle stagioni e del meteo sui cicli colturali), la scienza del suolo (analizzando dettagliatamente le diverse tipologie di terreno, della loro composizione e delle tecniche tradizionali per valutarne la fertilità), con la valutazione dei metodi per correggere i terreni difficili e soffermandosi sui fertilizzanti e concimi naturali, la lavorazione del terreno e attrezzi, la tecniche di semina e massimizzazione per per ottimizzare i raccolti delle grandi colture e dei cereali.
Stato di conservazione: I bordi dei piatti si presentano leggermente consumati e con qualche abrasione del rivestimento in carta, abrasioni anche sul piatto posteriore e, in piccola parte anche sul dorso, diffusi ingiallimenti sulle pagine interne che però non precludono minimamente la lettura del testo. Nessuna firma d'appartenenza, timbro, sottolineatura, annotazione o altro segno nel testo.
Rilegatura muta in cartone rigido con dorso in pelle.
Numerose le incisioni, in nero, nel testo, raffiguranti i vari tipi di strumenti d'epoca a trazione manuale o animale (come i diversi tipi di aratri, erpici e rulli), le varie colture, i sistemi di irrigazione, gli stati geologici, la morfologia del suolo,...
Interessante l'ultima sezione di questo tomo, dedicato agli insetti e all'entomologia.