Condizioni: spellature ai dorsi e piccole mancanze ai piatti. Fioriture alle prime e ultime carte di ogni violume, ma presenti anche all'interno.
Vol. I: manca una pagina di indice e l'indice delle tavole.
Vol.III: strappo di circa 8 cm nella parte alta centrale da pp. 225-240.
Vol. VII-VIII con macchie scure che non impediscono la lettura nell'angolo superiore e ai margini.
Vol. X si interrompe a p. 288
II primo numero del Giro del Mondo è datato 1863. La pubblicazione non si è mai interrotta fino al 1880, anno in cui è cessata. I fascicoli avevano periodicità settimanale ed erano pubblicati a Milano ogni giovedì. Ciascun fascicolo includeva dalle 8 alle 10 grandi incisioni e xilografie a piena pagina, realizzate dai più celebri artisti del tempo, oltre a dettagliate carte geografiche e mappe a colori fuori testo; Ie dispense erano composte da sedici pagine ognuna e venivano successivamente raccolte in volumi semestrali; fino al 1880 furono pubblicati complessivamente trentadue volumi, di cui venti appartenenti a una prima serie, e i restanti dodici a una nuova serie, inizita con iI primo semestre del 1975, con caratteristiche alquanto differenti.
Fino al 1875 il prezzo di copertina rimase lo stesso: era venduta a 50 centesimi. II costo di ogni dispensa settimanale scese a 30 centesimi, mantenendo lo stesso numero di pagine e contenendo da otto a dieci grandi incisioni. Fu una piccola rivoluzione, ona gli editori si affrettarono a precisare che alla diminuzione di prezzo non sarebbe seguita una riduzione della qualità e il giornale avrebbe continuato nella pubblicazione di viaggi inediti illustrati da grandi artisti.
Ogni volume (raccolta) semestra del "Giro del Mondo" è compsoto da 400-430 pagine, di cui almeno la metà illustrate; alla fine è presente un inserito, un indice degli argomenti, quello delle illustrazioni e quello delle carte geografiche, ed eventuali comunicazioni degli editori. La grande passione di Treves per i viaggi, Ie esplorazioni e la scienza - gli argomenti trattati - fu la motivazione principale per una scelta, se vogliamo, inconsueta per l'epoca e considerando una casa editrice aIle prime esperienze. La rivista era pensata per chiunque fosse interessato ad ampliare la propria conoscenza del mondo, sia per motivi di studio sia per semplice intrattenimento. Il giornale riporta resoconti, inediti in Italia, di spedizioni scientifiche, di esplorazioni in aree ancora sconosciute o semplicemente di viaggi di piacere, approfondimenti sulla cultura delle popolazioni, curiosità, abitudini e usanze dei paesi visitati, resoconti di esposizioni scientifiche e di congressi geografici, interventi di esperti negli ambiti più vari.
Nel dodicesimo volume della nuova serie, I'ultimo pubblicato (secondo semestre del 1880), i redattori del Giro del Mondo comunicarono che la rivista si sarebbe trasformata in un'opera monografica, continuando a pubblicare i grandi viaggi in forma integrale, ma senza interruzione tra una dispensa e I'altra: da quel momento ogni argomento avrebbe costituito un volume a se.
Cfr: Daniela Parracciani, "Il giro del mondo e le esplorazioni polari". Bollettino della società geografica italiana, Roma - Serie XII, vol. IX (2004), pp. 481-502
10 v. di p. varia x cm
ISBN:
Codice articolo: 15687
CONDIZIONI: Buono (Good) -