Maschere Yauré
"Le maschere più famose degli Yauré, una piccola etnia che vive nel centro della Costa d'Avorio, rappresentano un volto umano completato da attributi propri del mondo animale. Appartengono al gruppo je o al gruppo lo, due famiglie di maschere difficili da distinguere che hanno il compito di influenzare le forze soprannaturali (yu) responsabili dei mali degli uomini ma anche della loro prosperità. Emblemi degli yu, le maschere - la cui visione è severamente vietata alle donne - sono considerate estremamente pericolose e devono essere maneggiate con la massima cautela. [...]
Questo tipo di maschera, che raffigura un bucero (Bucorvus abyssinicus), è chiamata lomane, un derivato della parola anoman, che nella lingua Baulé significa “uccello” e che viene utilizzata nei canti che accompagnano queste maschere. Le maschere lomane appartengono al gruppo je nella maggior parte dei villaggi Yohure; tuttavia, esistono esemplari decorati con due sculture di uccelli e considerati parte dell'insieme lo, che appare dopo il je durante il funerale di un uomo anziano. Come quarta delle sette maschere je, lomane danza attorno al corpo del defunto, si china su di lui e lo tocca. Se si considerano le affermazioni di alcuni Yauré, secondo cui la maschera distrugge i vermi che decomponono il corpo, questo atto può essere interpretato come una purificazione simbolica."
Bibliografia: I. Hahner-Herzog, M. Kecskési, László Vajda, L'Autre visage, Masques africains, Editions Adam Biro, Paris, 1997