Acquavite al finocchietto. Realizzata dalle Distillerie Lussurgesi. Grado alcolico 42% Vol. Acquavite al finocchietto - Distillerie Lussurgesi - prodotti sardi Acquavite di vinacce sarde L'abbardente di Santu Lussurgiu vanta radici lontane nel tempo; le prime testimonianze di un'attività distillatoria a Santu Lussurgiu risalgono agli anni settanta del 700 spagnolo. Il gesuita Francesco Gemelli, nel 1776, scrive: «Di acquavite fassene grande quantità a Villa Sidro a Santu Lussurgiu e altrove», Il giudice Porcu, nei suoi 'Ricordi" conferma che il paese «produce molto vino e quantità non indifferente se ne distilla, onde sorte un'acquavite superba che ne profonde in tutto il Regno». Oggi come allora, Santu Lussurgiu è un rinomato centro, dedito alla produzione di grandi quantità di distillato di vino. ABBARDENTE in lingua sarda vuol dire acquavite. L’acquavite sarda può essere un distillato di vinacce ma, in base alle culture e zone geografiche della Sardegna può anche essere un distillato di vino. Colore: trasparente, profumo intenso ed evoluto, caratterizzato dal gradevole e caratteristico aroma di anice dato dall’anetolo del quale è ricco il finocchietto selvatico con cui è aromatizzata, favorisce la digestione ed è ideale da servire dopo un pasto ricco e sostanzioso. Selezione vini: distilliamo prevalentemente vini bianchi freschi e da varietà a bacca rossa, scelti per la loro struttura e per le loro qualità organolettiche; l'aggiunta dei semi di finocchietto selvatico "Phoeniculum vulgare", pianta erbacea perenne, presente allo stato naturale in tutte le zone soleggiate nelle campagne e colline della Sardegna, raccolta nella tarda estate a completa maturazione, conferiscono al distillato un tipico profumo e gradevolezza al palato. Distillazione: con l'utilizzo di alambicchi in rame a bagnomaria, con procedimento discontinuo e a doppia distillazione.
fil'e ferru, grappa sarda al finocchietto
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