IL RACCONTO DEI RACCONTI
ovvero
Il trattenimento dei piccoli
GIAMBATTISTA BASILE
ADELPHI
collana BIBLIOTECA ADELPHI n. 295
668 PAGINE
Pochi italiani sanno che alcune delle più belle fiabe del mondo, da "Cenerentola" al "Gatto con gli stivali", un po' prima di finire dentro i libri di Perrault e di Grimm, dove tutti lo scoprimmo da bambini, erano giunte all' orecchio del napoletano Basile (1575-1632), che all' inizio del Seicento le acciuffò e inguainò nella sua lingua, infilandole in quel "Cunto de li cunti" che fu definito da Croce "il più bel libro italiano barocco". Ancora oggi, infatti, per la maggior parte degli italiani, questo libro straordinario, insieme regale e cencioso, gentile e brutale, fastoso e plebeo, resta un capolavoro sconosciuto.