Alberto Tenenti

CREDENZE, IDEOLOGIE, LIBERTINISMI TRA MEDIOEVO ED ETÀ MODERNA

L'avventura culturale dell'Europa fra Medioevo e tardo Rinascimento non è meno avvincente degli sviluppi successivi e moderni. Essa è stata sondata, esplorata, ma i modi di analizzarla si affinano e si rinnovano, anche per l'innegabile attualità che i suoi problemi con tinuano ad avere. All'interno della medesima civiltà, quella occiden tale, si è ancor oggi alle prese con l'esigenza di rivedere i propri concetti e le prospettive piú usuali, nonché di esprimere in modo diverso e piú adeguato le reazioni profonde di fronte alla vita. I saggi qui raccolti non esaminano certo tutti gli aspetti possibili di questa dialettica culturale, ma ne rintracciano alcuni motivi e ne sottolinea-no episodi rivelatori. Questo è un modo non solo di avvicinarsi alla migliore conoscenza di un passato che si continua a portare in sé, ma di rendersi piú capaci di compiere, nel presente, quelle opera-zioni di verifica culturale di cui tanto si sente il bisogno.

Indice del volume: Introduzione. - Parte prima: 1. Simboli e simbolo-gia nell'Alto Medioevo. 2. L'attesa del giudizio Individuale nell'ico-nografia del Quattrocento, 3. Il macabro nel simbolismo dell'Uma-nesimo. 4. Proiezioni di sopravvivenza nell'età dell'Umanesimo. 5. Il senso dello spazio e del tempo nel mondo veneziano dei secoli XV e XVI. Parte seconda: 6. Famiglia borghese e ideologia nel Quattrocento. 7. II «Momus nell'opera di Leon Battista Alberti. 8. «Civilità e civiltà in Machiavelli. 9. La religione di Machia-velli. 10. La prima edizione della République e l'opera di Ma chiavelli. Parte terza: 11. L'utopia nel Rinascimento. 12. Liberti-nismo ed eresia fra la metà del Cinquecento e l'inizio del Seicento. 13. La polemica sulla religione di Epicuro nella prima metà del Sei-cento. 14. Cantimori storico del Cinquecento. 15. La critica e il sapere storico.

Alberto Tenenti è nato a Viareggio e si è laureato alla Scuola Nor-male Superiore di Pisa. Dopo aver lavorato prima al Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi e, successivamente, agli archi-vi di Venezia e Brescia, ha insegnato alla Facoltà di Lettere dell'Uni-versità di Venezia. Dal 1965 è Directeur d'Etudes all'Ecole des Hautes Etudes di Parigi e titolare della cattedra di Histoire sociale des cultures européennes. Ha pubblicato diversi lavori in Italia e all'estero; ricordiamo Il senso della morte e l'amore della vita nel Rinascimento (Torino, 1957), Naufrages, corsaires et assurances maritimes a Venise (Parigi, 1959), Venezia e i corsari (Bari, 1961) e Cristoforo Da Canal. La marine venetienne avant Lépante (Parigi. 1962).