Il volume raccoglie interventi di specialisti e del curatore che, pur partendo da angolature disciplinari diverse, rivelano le singolari convergenze esistenti tra enigmatica, gioco e letteratura. Viene cosi recuperata, in chiave moderna, una tradizione profondamente ancorata nella cultura italiana e straniera, anche se talora disconosciuta o guardata con diffidenza dalla cultura ufficiale. Nell'incontro con l'OULIPO (e l'OPLEPO), la restrizione mostra tutta la propria fertilità e fa riconoscere la sua presenza nell'ambiguità dell'enigma così come nell'artificio poetico. La tradizione dell'enigma, della poesia (e della letteratura in genere) per gioco o di quella retta da ardue «restrizioni >> formali e se mai sostenuta da particolari «opportunità>>> linguistiche, propongono un attualissimo strumento per raffinati esercizi di scrittura.
Scritti di: Guido Almansi, Raffaele Aragona, Marcel Bénabou, Ruggero Campagnoli, Domenico D'Oria, Francesco Durante, Brunella Eruli, Paolo Fabbri, Concha Fernández, José Luis Gárfer, Sal Kierkia, Giovanni Manetti, Harry Mathews, Leo Nannipieri, Giuseppe Aldo Rossi, Michèle Sajous D'Oria, Will Shortz, Cristina Vallini, Carlo Vecce.
Raffaele Aragona, ingegnere, insegna Tecnica delle Costruzioni nella Facoltà di Architettura di Napoli. Ideatore e promotore del Premio Capri dell'Enigma, si è avvicinato alla produzione dell'OULIPO fondandone (1990), con Ruggero Campagnoli e Domenico D'Oria, la versione italiana: l'OPLEPO. Pubblicista, è autore di Una voce poco fa- Repertorio di vocaboli omonimi della lingua italiana (1994), opera unica nel suo genere.