Chi ha inventato il vero western all'italiana, Tex Willer, Sergio Leone o Cocco Bill? Pur con la massima stima, anzi, con la massima ammirazione per i primi due eroi, è difficile non propendere per il popolarissimo perso-naggio di Benito Jacovitti. E' l'autentico ca-polavoro di Jac: la dinamica delle strisce af-follatissime, che cominciarono a vedere la lu-ce sul benemerito supplemento a colori per ragazzi de "Il Giorno", è ancora citata oggi sullo schermo nelle fortunatissime comiche di Trinità e soci. Con Cocco Bill, Jacovitti ha reinventato il West selvaggio in una dimen-sione attualissima e ha riesaltato l'avventura in un'esasperazione di ilarità feroce e bona-ria allo stesso tempo. Nella galleria de I NO-STRI IMMORTALI, accanto a Superman, Batman e Li'l Abner, non poteva mancare Cocco Bill. Eccolo, quindi, cavalcare e impaz-zare sino dai suoi ormai quasi mitici inizi. Il volume è corredato da una prefazione di Alberto Perrini, l'autore di Analasunga, non solo amico, ma anche complice di Jac sino alle interpretazioni e ai risvolti psicoanalitici. "Con Cocco Bill non s'invecchia mai" dice Perrini.