<<Come il poeta, i personaggi di Lèrmontov non conoscono amore felice. Quasi che il gi-gantismo, l'iperbole storcessero la verità degli affetti. Il loro amore è un amore senza posses-so, accigliato, scontento, che ora s'ingolfa nelle paludi del rimpianto e della perdita, ora si fa burrascoso e straripa infrenabile, come una for-za primordiale; un'oscura condanna, un amore senza sorriso, che bussa sempre alle porte della tragedia, una sequela di sofferenze e di schian-ti: nero come una voràgine.

Gli eroi di Lèrmontov si accendono senza ri-medio, ed amano con un'ostinazione furente, che poi si sfiocca, come nei fiumi caucasici, in una funebre schiuma. È cosí smisurata la loro passione, che essi finiscono spesso col trucidare l'amata per troppo amore».

Dal saggio introduttivo di Angelo M. Ripellino