Elio Bartolini è nato a Conegliano (TV) il 22 aprile 1922. Laureato in let-tere a Padova, si trasferisce a Milano per dedicarsi all'insegnamento, inizian-do nel contempo l'attività letteraria e giornalistica. Ma è a Roma, che rag-giunge un paio d'anni dopo, che trova l'ambiente a lui più congeniale. E dove comincia, chiamato da Antonioni, anche a scrivere per il cinema. Tra i romanzi sono da ricordare l'opera d'e-sordio Icaro e Petronio (1950), seguita da Due ponti a Caracas (1953), La bel lezza dippolita (1955), La donna al punto (1963), Chi abita la villa (1967), Il ghebo (1970), La linea dell'Arciduca (1980), Il palazzo di Tauride (1982), Sette racconti cattolici (1991). Appassionato di studi storici e cultura filologica ha raccolto un'antologia di testi su 1 Barbari (1970), curato l'edi-zione di autori della tarda latinită (dalla Guerra Gotica di Procopio, 1969, all Historia Longobardorum di Paolo Diacono, 1982)e La raccolta uni-versale delle opere del poeta veneziano Giorgio Baffo (1971). Nel cinema col-labora con Michelangelo Antonioni (II Grido, 1957, L'avventura, 1960, L'e-clisse, 1962). Florestano Vancini (La calda vita, 1964, Le stagioni del nostro amore, 1966) ed altri.

Scrive tra il '60 e 1'80 i soggetti inediti che sono qui per la prima volta pubbli-cati. Uno solo di questi, L'altro Dio, diventerà un film da lui stesso diretto nel 1975.

Per la RAI realizza, nel 1980, un mediometraggio in due parti: Ragazze di un paese con fabbriche.

Elio Bartolini ora vive e lavora a Santa Marizza di Varmo.