Anche per me, Leorso di Carnia, sono d'obbligo alcune righe di prefazione per presentare questo libro che non vuol essere un trattato di cucina ma una raccolta di ricette della mia terra.

Ognuna di queste trova le sue origini nell'ingegnosa cucina delle donne carniche di un tempo che, facendo di necessità virtù, riuscivano con amore e fantasia inventare numerose pietanze nonostante la scarsa varieta degli ingredienti di base.

ad Solo grazie all'insostituibile aiuto e sostegno da parte di tutta la mia famiglia sono però riuscito, dai numerosi appunti raccolti disordinatamente negli ultimi 20 anni, a giungere alla stesura di questa raccolta.

Ringrazio inoltre Isi Benini, Gino Veronelli e la famiglia Nonino che hanno creduto in me e mi hanno fatto da sprone per elevarmi dalla puntigliosa ricerca dei piatti più tipici all'espressione della mia creatività sempre legata alle mie radici.