Italo Valenti
(Milano 1912 – Ascona 1995)
Litografia originale di Italo Valenti (Milano 1912 – Ascona 1995), prova d’artista di gusto astratto‑geometrico, molto vicina alle ricerche materiche e cromatiche sviluppate dall’artista tra anni Sessanta e Settanta. La composizione, giocata su campiture sovrapposte di bruno, nero e un intenso accento rosso, sintetizza perfettamente il suo linguaggio essenziale e poetico.
Tecnica: litografia a colori su carta.
Indicazione in basso a sinistra come “P.d.A.” / prova d’artista (non numerata), tiratura successiva di soli 150 esemplari.
Firmata a matita in basso a destra.
Misure del foglio: cm 47 x 35 ca.
Stato di conservazione: buono.
Cornice anni Settanta inclusa nel prezzo: profilo in legno a vista con fascia esterna laccata verde, dal carattere sobrio ma deciso, ben accordato alla ricerca astratta e al gusto contemporaneo di Valenti.
Dimensioni cornice: cm 55,5 x 65 x 5 ca.
L’insieme è pronto per essere esposto: la cornice, in stile vintage modernista, costituisce un valore aggiunto sia estetico sia economico, creando un dialogo coerente con la geometria essenziale della litografia.
Provenienza: Galleria d’Arte di Porta Ticinese, Milano.
Collezione privata, Milano.
Italo Valenti (Milano, 29 aprile 1912 – Ascona, 6 settembre 1995) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento, inizialmente vicino al movimento di “Corrente” e, dagli anni Cinquanta, tra le figure più raffinate dell’astrazione lirica.
Dopo la formazione all’Accademia di Brera, dove fu allievo e poi assistente di Aldo Carpi, esordì con opere figurative dal forte contenuto espressionista, per poi approdare a un linguaggio sempre più essenziale, sospeso tra memoria, sogno e simbolo.
Nel 1952 si trasferì stabilmente in Svizzera, a Locarno e poi ad Ascona, entrando in contatto con artisti come Jean Arp e altri protagonisti dell’avanguardia europea e sviluppando collage, opere informali e composizioni astratte basate su pochi segni e campiture di colore puro. Le sue opere sono oggi presenti in importanti musei e collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero, e la grafica originale – comprese le prove d’artista – è molto ricercata dai collezionisti di arte del secondo Novecento.