La varietà "Quattro Stagioni" è la scelta ideale per chi vuole avere una produzione costante di frutti dolci e profumati per molti mesi all'anno. Essendo una pianta molto produttiva, la sua semina richiede un'attenzione particolare alla costanza dei nutrienti e dell'umidità.

Preparazione dei semi e Stratificazione: Anche se queste fragole sono molto resistenti, una breve stratificazione a freddo aiuta a uniformare la nascita dei germogli. Riponi i semi nel loro involucro in frigorifero per circa una settimana prima di procedere. Questo piccolo shock termico simula il passaggio tra le stagioni e indica al seme che è giunto il momento di attivarsi.

Il momento ideale e il terriccio: Trattandosi di una varietà che deve produrre per lunghi periodi, è meglio iniziare la semina tra gennaio e marzo (al coperto) per poter godere dei primi frutti già in estate. Utilizza un terriccio universale di alta qualità, mescolato con una manciata di perlite o sabbia per garantire il drenaggio. Assicurati che il contenitore di semina abbia dei fori sul fondo: il ristagno d'acqua è il nemico numero uno delle giovani radici.

Tecnica di semina in superficie: I semi della fragola quattro stagioni sono foto-sensibili. Distribuiscili con cura sulla superficie del terriccio senza ricoprirli. È fondamentale che ricevano luce abbondante per attivare il processo biologico di crescita. Spruzza delicatamente dell'acqua tiepida con un nebulizzatore per far aderire i semi al terreno senza farli affondare troppo.

Germinazione e Ambiente: Mantieni i vasi in un ambiente luminoso con una temperatura costante tra i 20°C e i 24°C. Copri con un foglio di plastica trasparente per conservare l'umidità, ma ricordati di rimuoverlo non appena vedi spuntare i primi puntini verdi. La germinazione avviene solitamente in 15-25 giorni. Una volta nate, le piantine necessitano di molta luce per evitare che il fusto si allunghi troppo diventando debole (filatura).

Trapianto e Concimazione: Quando le piantine hanno sviluppato 4-5 foglie robuste, puoi spostarle nei vasi definitivi o in giardino. Essendo una pianta "rifiorente", la Quattro Stagioni è molto esigente in termini di nutrimento: per sostenere le fioriture continue, utilizza un concime bilanciato ogni 15 giorni durante tutto il periodo vegetativo.


Il segreto del successo: Poiché questa varietà non smette mai di lavorare, non lasciare che il terreno si asciughi mai completamente. Se coltivate in vaso, le Quattro Stagioni amano le annaffiature regolari (meglio se al mattino presto) evitando però di bagnare le foglie e i fiori, così da prevenire malattie fungine e mantenere i frutti sani fino alla raccolta.