Francesco e Lucio, prima di quel tour congiunto dal 16 giugno al 30 luglio del 1979, si erano già incrociati alcune volte e avevano collaborato sporadicamente.
Avevano scritto insieme i brani Pablo (1975, in Rimmel) e Giovane esploratore Tobia (1976, in Bufalo Bill); avevano anche inciso il singolo Ma come fanno i marinai/Cosa sarà e si erano esibiti live a Roma l’8 luglio 1978. Gettati questi semi, germogliò l’idea di un tour da co-headliner negli stadi italiani (che da tempo erano disertati dalla musica, a causa dei gravi incidenti verificatisi negli anni precedenti) e questo album lo immortala. Per la precisione, le registrazioni (effettuate con lo studio mobile Manor dal tecnico del suono Peter Greenslade) sono prese dalle date di Brescia, Verona e Bologna. Il tour fu un grande successo – tanto che l’album venne pubblicato mentre i due ancora erano in giro per completarlo: uscì in fretta il 28 luglio del 1979 su pressione della RCA che aveva ricevuto un numero altissimo di prenotazioni e preordini. Venne quindi utilizzato il materiale disponibile e si dice che per rendere il tutto più “caldo” furono aggiunti applausi da eventi sportivi. Ma questo dettaglio è insignificante: l’album è una vera icona e – come se non bastasse – è impreziosito dalla presenza di Ron (arrangiamenti, chitarra e piano), oltre che da coloro che sarebbero divenuti poi gli Stadio e dai Cyan (la backing band di De Gregori).