Il volume sì propone di illustrare una notevole produzione artistica,
ancora conservata nei suoi luoghi d'origine, ma probabilmente sconosciuta ai più:
quella della famiglia dei pittori Ricci, fermani, che con le loro opere
hanno caratterizzato l'arte nelle Marche e nel vicino Abruzzo per diversi secoli.
Tante, troppe dispersioni hanno interessato opere d'arte di grande qualità,
concepite e realizzate nelle Marche così come nel resto del nostro Paese, 
finite per svariate vicende e ragioni nei più disparati luoghi del mondo. 
Un corrispondente impegno storico-artistico ed editoriale viene profuso 
proprio nella ricostruzione storica di contesti, nessi e situazioni, 
alla ricerca di una rilettura unitaria di quelle attività artistiche e culturali. 
Pur idealmente partecipi delle correnti pittoriche dell'epoca, 
nella loro terra i Ricci hanno saputo esprimere sensibilità artistiche diverse, 
lasciandovi i loro tratti distintivi, originali e caratteristici. 
Si tratta di un'intera generazione di pittori che ha lasciato numerose opere, 
mai specificamente studiate e messe in evidenza, quasi "dimenticate" 
per secoli nei luoghi stessi in cui furono prodotte. 
La storia artistica di questa famiglia ha il suo vero e proprio inizio nel Seicento, 
con Ubaldo e poi con Natale, ai quali è dedicato il volume.



un timbro della biblioteca che ce l'ha ceduto


Ubaldo e Natale Ricci :
 pittori nella Marca del Seicento

a cura di Stefano Papetti
 
testi di Anna Lo Bianco, Massimo Papetti, Stefano Papetti ;

con il contributo di Giuseppe Crocetti

Pubblicazione   

Milamo : F. Motta, Edizione fuoricommercio per Carifermo dicembre 2007  
   221 p. : ill. ; 31 cm.

Paese di pubblicazione   
ITALIA

Lingua di pubblicazione    
ITALIANO



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