Le migliori materie prime lavorate secondo ricetta tradizionale. Finalmente potrete gustare il sapore autentico del pesto che i genovesi preparano nelle loro case.La ricetta di sempre, con una shelf life più lunga. Il pesto genovese fresco Rossi 1947 nasce dal desiderio della famiglia Panizza di alzare l'asticella della qualità, per far conoscere a tutti il vero pesto genovese fatto secondo ricetta tradizionale. Un atto di amore verso quel sapore autentico che, prima della comparsa del pesto Rossi 1947, difficilmente si poteva gustare al di fuori del capoluogo ligure. Ma gli ingredienti non bastano, altrimenti tutti i “Pesti” sarebbero uguali. Occorre la giusta esperienza nella selezione delle materie prime e un’idea ben chiara del risultato che si vuole ottenere. Il legame con il territorio e il “savoir faire” tramandato di generazione in generazione non si improvvisa. Tutti ne parlano e ne parlano ovunque: Amica, BBC News, Corriere della Sera, CNN, D Cucina, D La Repubblica, Dissapore, Eat Parade TG2, Flip Magazine, France Culture, Gambero Rosso, Geo & Geo, Gustiblog, Huffington Post, I Meridiani, Il Giornale, Il Secolo XIX, Italian Talks, La Cucina Italiana, La Repubblica, Le Petit Journal, London Unattached, Monocle, RTS, Scatti di Gusto, Singer Food, Tv2000, Vanity Fair Italia, Via dei Gourmet, Washington Post, Wine Spectator, Barche. Ideale per quattro porzioni, conservazione 12 mesi. Le migliori materie prime lavorate secondo ricetta tradizionale. Finalmente potrete gustare il sapore autentico del pesto che i genovesi preparano nelle loro case.La ricetta di sempre, con una shelf life più lunga. Il pesto genovese fresco Rossi 1947 nasce dal desiderio della famiglia Panizza di alzare l'asticella della qualità, per far conoscere a tutti il vero pesto genovese fatto secondo ricetta tradizionale. Un atto di amore verso quel sapore autentico che, prima della comparsa del pesto Rossi 1947, difficilmente si poteva gustare al di fuori del capoluogo ligure. Ma gli ingredienti non bastano, altrimenti tutti i “Pesti” sarebbero uguali. Occorre la giusta esperienza nella selezione delle materie prime e un’idea ben chiara del risultato che si vuole ottenere. Il legame con il territorio e il “savoir faire” tramandato di generazione in generazione non si improvvisa. Tutti ne parlano e ne parlano ovunque: Amica, BBC News, Corriere della Sera, CNN, D Cucina, D La Repubblica, Dissapore, Eat Parade TG2, Flip Magazine, France Culture, Gambero Rosso, Geo & Geo, Gustiblog, Huffington Post, I Meridiani, Il Giornale, Il Secolo XIX, Italian Talks, La Cucina Italiana, La Repubblica, Le Petit Journal, London Unattached, Monocle, RTS, Scatti di Gusto, Singer Food, Tv2000, Vanity Fair Italia, Via dei Gourmet, Washington Post, Wine Spectator, Barche. Ideale per quattro porzioni, conservazione 12 mesi.