ARMANDO ZANETTI. GIORNALISTA E POLITICO LIBERALE, ANTIFASCISTA.
MORTO A PARMA NEL 1977. QUESTO è IL SUO ARCHIVIO PRIVATO CEDUTOMI DAI FAMIGLIARI.
Zanetti è nato a Reggio Calabria, ma si è presto trasferito a Roma facendo una carriera come giornalista e politico prima nazionalista e poi liberale. Di questo periodo è presente la sua carta di addetto stampa presso la Società delle Nazioni e un esemplare del bollettino dell'associazione nazionalisti italiani dentro busta della Camera dei Deputati. Poi passa al Partito Liberale. Di questo periodo sono presenti il primo numero di Rinascita Liberale, una pagina di Cronaca di Roma con un suo articolo, lettera al direttore della Stampa riguardo alle sue dimissioni dal giornale. Poi si trasferisce in esilio volontario in Francia e Belgio fino al 1943. Buona parte del materiale è di questo periodo. Conta infatti una quantità di ritagli di giornali in francese, lettere ricevute, brutte copie di lettere inviate, articoli manoscritti di Jean Gerbins, con cui ha avuto molta corrispondenza. Poi c'è la seconda annata completa de L'Observateur, da lui diretto, e tre suoi opuscoli : Dal Nazionalismo al Liberalismo in italiano, e L'Ennemi e L'emigration politique italienne in francese.
Nel 1943 tornò a Roma sotto occupazione alleata, e nel dopoguerra si candidò al Senato. Di questo periodo c'è meno materiale, rispetto a quello degli anni 30, che costituisce la maggior parte del volume.
L'ultima parte della sua vita la trascorse a Parma, dove anche io abito, e per questo ho potuto avere dai suoi parenti questo raccoglitore con la sua raccolta.
Devo precisare che molta parte del materiale è costituita, come già detto, da ritagli e singoli fogli di giornali, quindi materiale molto utile a uno storico o archivista, ma inutile se separato dal suo fondo.