Pelleossa – Veronica Galletta

Non è solo la storia di un bambino.
È la storia di un paese, di un lessico che resiste, di ricordi che non vogliono morire.
Un romanzo che intreccia memoria, dolore e stupore, lasciando che le parole diventino il filo che tiene insieme la vita.

🧠 Carattere del libro:
Corale, poetico, radicato nella terra siciliana e nelle sue voci.
Il ritmo dell’infanzia si mescola al respiro della Storia, il dialetto colora e incide.
È un libro che ti accompagna come un canto popolare: semplice e insieme stratificato, antico eppure necessario.

⚠️ Avvertenze per il lettore:
– Non aspettarti un’unica voce: qui il coro del paese parla, canta, litiga, ricorda.
– Adatto a chi ama le storie che crescono come alberi: con radici profonde e rami che si allungano nel tempo.
– Potresti ritrovarti a sentire nelle orecchie il suono di un soprannome che non ti lascia più.

📜 Dentro la storia:
Santafarra, Sicilia, 1943.
Paolino Rasura, soprannominato “Pelleossa”, scopre il mondo con occhi pieni di domande e con l’ingenua ostinazione dell’infanzia.
Attraverso lui e i tanti abitanti del paese incontriamo pescatori, artisti, ciechi che vedono con altri sensi, famiglie divise da soprannomi che diventano destino.
Un mosaico di storie che racconta il dolore e la speranza, la morte e la rinascita, il desiderio di capire e resistere.

✨ Un romanzo che salva la memoria con la forza della lingua e del racconto.
Un canto di paese che diventa universale.