Una
strada, una macchina, un panchetto che cade a terra e, per un gesto
compiuto sovrappensiero, la vita di due uomini inverte improvvisamente
la propria marcia. Mentre sta guidando, nauseato come sempre dall'inizio
del nuovo giorno, Marco si distrae per un attimo e allontana lo sguardo
dalla strada. Investe un bambino. E' un rumore attutito, un tonfo
debole, un suono secco, che dopo pochi secondi comincia a dilatarsi nel
suo cervello e gli fa toccare la morte. L'incidente cambia radicalmente
il suo rapporto con la vita e le persone che gli sono vicino. Intanto,
lo stesso drammatico episodio porta Sergio, forse padre di un figlio che
non c'è più, a risvegliarsi bruscamente dal proprio torpore per
ritrovarsi di nuovo immerso nella vita.