(DIEGO OLIVIERI - GIOVANNI REINAUDI - GIORGIO ANSALDI - PIOSSASCO - LIBERTY)

ESPOSIZIONE GENERALE DI TORINO 1905
Pranzo in onore degli industriali Sigg. Olivieri Diego e Reinaudi Giovanni per l'alta onorificenza conseguita nella Espos. Gener. Camp. Intern. di Torino Agosto-Settembre 1905, dal Signor Diego Olivieri, Proprietario della Ditta Fratelli Reinaudi.
Piossasco, 11 febbraio 1906.

225x140 mm. Menu litografico su cartoncino patinato impresso in violetto, beige e rialzato in oro.

Il menu è uno dei più belli del Liberty italiano. La litografia, rialzata in oro, si deve a Giorgio Ansaldi, più noto come Dalsani e vero protagonista della scena artistica italiana dell'epoca. Della litografia esiste anche un bozzetto in nero conservato al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano (Inv_Dals_3508).

Figlio di un orologiaio, Dalsani visse sempre a Torino, tra piazza Vittorio, in cui c'era il laboratorio del padre, e via delle Orfane, dove aveva casa e studio. Al Valentino frequentò la Regia Scuola di Applicazione per gli ingegneri, dove conseguì la laurea ma non esercitò mai la professione, e si dedicò per tutta la sua vita al disegno e alle caricature. Durante la sua carriera realizzò numerosi disegni per scatole di fiammiferi o cartoline postali, le réclames e le copertine di numerose riviste fra cui Scena illustrata. Si dedicò inoltre alla caricatura politica nei giornali satirici illustrati, cui collaborò come Il Diavolo ed i torinesi Il Pasquino e Il Fischietto dove lavoravano quelli che furono i suoi maestri Casimiro Teja, Francesco Redenti, Camillo Marietti. Dal 1897, dopo la morte di Teja, fino al 1922 diresse Il Pasquino insieme a Luigi Sapelli (Caramba), Eugenio Colmo (Golia), Giovanni Manca e Tarquinio Sini. Fondò inoltre la rivista La Luna come supplemento de Il Fischietto.