(MENU PUBBLICITARIO - MENU GOLIARDICO - CAMPARI - SANTHIA)

MALAVITA PORCHENSE
Menu offerto agli ‘affigliati alla Malavita Porchense’ Giannetto e Cesare Giay.
Santhià, 21 dicembre 1919. (Marcial Goffin & C.ie, Paris).

245×155 mm, menu manoscritto in inchiostro nero e rosso su cartoncino pubblicitario Campari prestampato dalla tipografia parigina Marcial Goffin. In alto segno di testa di maiale.

Banchetto offerto a Santhià agli ‘affigliati’ della non meglio conosciuta – ma senza dubbio pericolosissima quanto goliardica – ‘Malavita Porchense’. Il Programma Gastronomico, ovviamente, è sì a base di maiale ma con interessanti divagazioni. Il Prologo si compone di Paté di porco con galantina di scrofa in gelo e Agnolotti di confratello con uccelletti scappati per trifole; all’Atto I partecipano la Trota salmonata in salsa maionese ed olandese ed il Maiale al forno con contorno di porcaria. Il più leggero Atto II prevede Patate puzzolenti alla Piemontese e Piccaterra con erbaccia comune. Infine l’Atto III conclude il Programma Gastronomico con un equivoco Dolce di Maitresse alla Napoletana e un quanto mai appropriato e misterioso Dessert Maialesco. Ovviamente presenti nella sezione Gargarismi degli Uvaggi e Vinaggi: Bianco Secco, Barbaresco, Caffè di pura ghianda, Fil d’ fer. Personalmente avrei voluto partecipare per gustare il contorno di porcaria del Maiale al forno. Purtoppo, o per fortuna, non sapremo mai in quali porcarie esso consistesse!