Il nome proprio delle cose : oggetti narranti in opere di scrittrici postcoloniali italiane.

von Rossi, Mario:

Autor(en)
Rossi, Mario:
Verlag / Jahr
Frankfurt am Main : Peter Lang Edition, 2015.
Format / Einband
Festeinband 473 Seiten : Illustrationen ; 22 cm
Sprache
Italienisch
Gewicht
ca. 684 g
ISBN
3631664710
EAN
9783631664711
Bestell-Nr
1087649
Bemerkungen
Tadelloses Exemplar. - Contents -- 1. Percorsi di lettura 11 -- 2. Opzioni metodologiche 13 -- 2.1. Dalla parte del soggetto: la selezione dei testi 15 -- 2.2. Dalla parte degli oggetti: categorizzazione, cataloghi, logiche -- attributive e condivisione 24 -- 2.3. Delimitazioni di competenze e di campo 52 -- 3. Albania: ima solida tradizione orale 57 -- 3.1. Procedure 57 -- 3.2. Un percorso storico accidentato tra paesaggi e credi di diversa -- natura. 60 -- 3.3. Strutture antropologiche tra le popolazioni dell'Albania -- settentrionale 68 -- 3.3.1. Vita sociale e vita materiale 68 -- 3.3.2. L'istituto della vergine giurata in un codice dominato da -- ospitalità, onore e pudore 72 -- 3.4. Gli oggetti del Kanùn 77 -- 4. Elvira Dones: ricostruire il proprio mondo altrove 83 -- 4.1. Sworn Virgins: gli oggetti documentati nella ricerca della -- libertà di genere 83 -- 4.2. Hana Doda tra tre mondi 92 -- 4.2.1. Compartimentazioni sensoriali 92 -- 4.2.1.1. Olfatto: tra sterco ed essenze 92 -- 4.2.1.2. Gusto: tra semplicità e sofisticazione 97 -- 4.2.1.3. Tatto: tra ruvido e liscio 101 -- 4.2.1.4. Vista: la forma degli oggetti con modeste -- derive uditive 102 -- 4.2.2. Oggetti animati 109 -- 4.2.3. La cura del corpo 110 -- 4.2.4. Depositi culturali 114 -- 4.2.5. D sé come oggetto 116 -- 4.2.6. Strategie tipografiche di orientamento 121 -- 4.2.7. Strategie di nominazione ed effetti di riverbero 126 -- 4.3. Tra intensità di oggetti e di relazioni: -- alla ricerca di una terza via 129 -- 5. Ornela Vorpsi: un mondo in frantumi 135 -- 5.1. Varchi: nel mondo delle immagini di Ornela Vorpsi 135 -- 5.1.1. Frammenti d'immagini 136 -- 5.1.2. Descrizioni d'immagini 137 -- 5.2. Correlati oggettivi dell'umiltà 142 -- 5.3. Armi proprie e armi improprie 144 -- 5.4. Economia domestica 147 -- 5.4.1. Suppellettili di dolore 147 -- 5.4.2. Alimenti di base tra promessa e frustrazione 150 -- 5.4.3. Bevande 153 -- 5.4.4. Tra voluttuario e rituale 155 -- 5.4.5. D regno vegetale 157 -- 5.5. La cura della persona 160 -- 5.5.1. Vestiario e accessori tra tradizione, -- invenzione e oppressione 160 -- 5.5.2. La cosmesi come ipocrisia 163 -- 5.5.3. Strane presenze: gli animali 165 -- 5.6. Tra idillio e fuga 166 5.6.1. Soglie concrete e figurate 166 -- 5.6.2. Ostelli dell'orrore 169 -- 5.6.3. Beni culturali 171 -- 5.7. Due conclusioni convergenti da due punti di vista -- complementari 174 -- 5.7.1. Il monopolio della vita e della morte 174 -- 5.7.2. Dispersione delle istanze narranti, rapporto -- con gli oggetti e sguardo sul mondo 181 -- 6. immagini d'Africa, di africani e di conquistatori 189 -- 6.1. Nelle maglie di un complesso immaginario 189 -- 6.2. L'Africa nell'immaginario italiano tra colonizzazione e -- decolonizzazione 191 -- 6.2.1. Antefatti tra commercio, proselitismo e guerre 191 -- 6.2.2. Abbandono del vecchio e conquista del nuovo 196 -- 6.2.3. Contatti etnici 201 -- 6.2.4. La società multietnica tra cinema di finzione, -- propaganda e resoconto giornalistico 209 -- 6.2.5. Tra ribaltamento di stereotipi e rinnovamento 224 -- 6.3. Vuoti d'immagine 230 -- 7. Gabriella Ghermandi: mobilità e frattura tra -- vita e scrittura 237 -- 7.1. Mobilità 237 -- 7.1.1. Oggetti socialmente condivisi in spazi mobili 237 -- 7.1.2. Incursione in Italia 257 -- 7.2. Peregrinazioni 260 -- 7.3. Linguaggio figurato e intarsi linguistici 263 -- 7.4. La scrittura come archivio per il recupero di spazi condivisi -- transgenerazionali 267 -- 8. Igiaba Scego: Oltre Babilonia sta la serena accettazione -- di un mondo variopinto 275 -- 8.1. Primi saggi di lettura 275 -- 8.2. Genealogie 284 -- 8.3. Tra organico, personale e sociale 289 -- 8.3.1. Secrezioni organiche, mutilazioni, manichini e cadaveri 289 -- 8.3.2. Cambiare il mondo con le proprie mani: abiti e cibi 298 -- 8.3.3. La fatica di trarsi dalla sporcizia 307 -- 8.3.4. Tra mobilità e segregazione: veicoli, carceri e cimiteri 311 -- 8.4. Qualità non troppo secondarie degli oggetti 316 -- 8.5. Strumenti e strategie di registrazione di una voce critica 333 -- 8.6. Fluidità di corpi, oggetti e genere con inciampi su Araweelo e -- sampietrini 336 -- 9. Ubax Cristina Ali Farah: -- la difficoltà della cura 345 -- 9.1. Una struttura intrecciata 345 -- 9.2. Percorsi genealogici figurati e concreti 347 -- 9.3. Entità emblematiche 360 -- 9.3.1. Scelte di campo 361 -- 9.3.2. Percorsi di gioie 362 -- 9.3.3. Semi e sabbie 366 -- 9.3.4. Apparati tecnologici e barriere di carta 370 -- 9.3.5. Due luoghi alternativi per l'aggregazione -- di oggetti e soggetti 376 -- 9.3.6. Maschere del corpo: feste in maschera -- e feste della diaspora 378 -- 9.4. Tensioni di genere tra tradizione e modernità 380 -- 9.5. Viola: una tonalità cromatica scarsamente ricorrente ma dotata -- di particolare intensità? 385 -- 9.6. Plasmare l'immagine del corpo proprio: -- strumenti, procedure ed effetti 388 -- 9.7. La cura in un mondo contingente 396 -- 10. Altre letture: cartine al tornasole 403 -- 10.1. Nota preliminare 403 -- 10.2. Oggetti in gruppo 405 -- 10.2.1. Enumerazioni caotiche e oggetti desueti: Leo Spitzer -- e Francesco Orlando 405 -- 10.2.2. Madre piccola I: detriti e strumentario della ciura 410 -- 10.3. Uno sguardo affettivo sugli oggetti 413 -- 10.3.1. Espace louangé: Gaston Bachelard tra spazio, -- oggetti e metafore 413 -- 10.3.2. Madre piccola li: Objets louangés e objets d'hostilité 416 -- 10.4. Scambi di sguardi 417 -- 10.4.1. Walter Benjamin e lo sguardo sospettoso del flàneur 417 -- 10.4.2. Madre piccola III: oggetti ammiccanti 422 -- 11. Risultanze 425 -- 11.1. Tra letteratura della delusione e letteratura della prelazione 425 -- 11.2. Prospettive metodologiche tra categorizzazione e nomi propri...436 -- 12. Fonti documentarie e critiche 441 -- 12.1. Bibliografia .441 -- 12.2. Filmografìa 473 -- 12.3. Discografia 473 ISBN 9783631664711
Schlagworte
Italienisch ; Migrantenliteratur, Italienische, rumänische, rätoromanische Literatur
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Il nome proprio delle cose : oggetti narranti in opere di scrittrici postcoloniali italiane.

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