Raffinato lotto composto da 4 applique da parete (lumetti a una luce) in stile Barocco, verosimilmente risalenti alla prima metà del XX secolo (anni '30/'40). Le strutture portanti sono realizzate in fusione di lega metallica pesante, nello specifico ottone o bronzo patinato, caratterizzate da una bellissima e ricca decorazione a motivi fogliacei e volute rococò. Dal fusto centrale si snoda un braccio sinuoso, finemente lavorato a torciglione per simulare un tralcio vegetale, che termina con una bachetta porta-lampada racchiusa in una corolla a forma di bocciolo di fiore.
Il corpo metallico è ulteriormente impreziosito da rami secondari decorati con gemme e gocce in cristallo molato (o vetro pesante d'epoca), pensate per rifrangere la luce e creare suggestivi giochi luminosi sulle pareti. La patina del metallo è completamente originale, scura e profonda nei recessi della fusione, specchio autentico del tempo trascorso. Si tratta di elementi d'illuminazione dal forte impatto scenografico, ideali sia per il restauro filologico di dimore storiche, sia come sofisticato contrasto eclettico in un contesto d'arredo moderno o contemporaneo.
MATERIALI
Fusione di ottone/bronzo patinato, boccole copri-portallampada in plastica stampata a finta candela colata, elementi pendenti in cristallo/vetro molato d'epoca, fili di ferro e rame per i legaggi.
EPOCA E STILE
Stile Barocco / Rococò, collocabili storicamente intorno agli anni '30 - '40 (Stile Novecento/Revival storico).
TECNICA O LAVORAZIONE
Fusione in conchiglia o terra per le parti strutturali in metallo, successiva cesellatura manuale dei dettagli, trafilatura per il braccio a torciglione e molatura geometrica per i pendenti in cristallo.
DIMENSIONI
Altezza: 30 cm circa (ciascuna)
Larghezza: 16 cm circa (ciascuna)
(Misure indicative prese nei punti di massimo ingombro).
CONDIZIONI
Gli oggetti si presentano allo stato di ritrovamento, strutturalmente sani e solidi. Si segnalano i normali segni del tempo e dell'invecchiamento: diffusa ossidazione naturale del metallo e accumuli di polvere. Come riscontrabile dalle foto, l'impianto elettrico è presente ma d'epoca (originale con fili d'epoca e copri-portalampada usurati); per motivi di sicurezza normativa, si rende assolutamente necessario un ricablaggio ex-novo. Si segnala inoltre la mancanza e/o la sbeccatura di alcuni elementi decorativi in vetro (gocce e gemme), nonché la presenza di legaggi di fortuna (fili di plastica blu visibili in dettaglio) usati nel tempo per riposizionare i cristalli superstiti. Oggetti ideali per un piccolo intervento di restauro e completamento.
CURIOSITÀ E NOTE STORICHE
L'illuminazione da parete a candela (o "applique") nasce nelle grandi corti europee del XVII e XVIII secolo per moltiplicare la luce dei saloni delle feste sfruttando il riflesso degli specchi e delle pareti chiare. Nel corso della prima metà del Novecento, le fonderie d'arte italiane ed europee hanno riproposto questi splendidi modelli classici per arredare i salotti della nascente borghesia, unendo la solidità del bronzo e dell'ottone alla nascente tecnologia della luce elettrica, camuffata attraverso i portalampada a forma di candela. Oggi pezzi come questo sono estremamente ricercati dagli interior designer per spezzare la monotonia del minimalismo moderno: la loro collocazione ideale spazia dai corridoi e ingressi di casali in pietra e appartamenti storici, fino a locali commerciali di tendenza come boutique, bistrot retrò o ristoranti che cercano un'atmosfera calda, intima e fortemente suggestiva.
VALUTAZIONE TECNICA
Lotto di ottima qualità fusoria, non industriale moderna ma di manifattura artigianale della prima metà del '900. Il valore risiede nella presenza della serie completa di 4 pezzi coordinati (condizione non comune sul mercato dell'antiquariato, dove spesso si trovano singoli o coppie). Nonostante le mancanze sui vetri e la necessità di rifare l'impianto elettrico, l'integrità delle fusioni garantisce un restauro semplice e di sicuro successo commerciale.