EB3
I
Templari in America , Jacques de Mahieu , Edizioni Piemme 1998
Questa
è una storia assai diversa da quella ancora oggi raccontata dai sussidiari
scolastici. Una storia che uno studioso è andato delineando, di opera in opera,
con precisione sempre maggiore. ore. Perché Jacques de Mahieu non si è affatto
accon-tentato di basare i propri lavori su testi pubblicati da altri: ha scelto
di verificare ogni cosa sul campo, ef-fettuando esplorazioni e scavi.
Un'operazione,
la sua, permeata da un'unica tesi di fondo: in America Latina, ben prima della
scoperta „ufficiale“ attribuita a Colombo e datata 1492, giunsero varie ondate
di europei che lasciarono profonde tracce del loro passaggio.
De
Mahieu ritiene che, prima dei conquistadores, il Nuovo Mondo avesse già
ospitato gli stanziamenti di monaci irlandesi nel IX secolo, di vichinghi
germano-danesi nel X, di vichinghi norvegesi nell'XI. Fu quindi la volta dei
Templari, che raggiunsero per la prima volta il Messico nel XIII secolo, per
poi istallarvisi dopo il 1307. Ed è proprio in questo volume che de Mahieu pare
riassumere tutte le ricerche compiute, precisando gli ultimi contorni del
quadro. Tem-plari e America. L'Ordine più enigmatico e misterioso e il
conti-nente delle meraviglie. Con la sua opera controcorrente, ma certo non
ascientifica né afilologica, Jacques de Mahieu ha in pratica ri-scritto
un'intera sezione della sto-ria dell'Occidente tra l'800 e il 1500.
Risolvendo
in modo logico, anche se imprevedibile, molti aspetti della Conquista che
parevano inespli-cabili.
copertina
rigida, formato 13,5 x 21,5 cm, sovraccoperta, illustrato con fotografie in
bianco e nero, 236 pagine