Turin et Charles-Albert
In-8� (220x139mm), pp. (4), IV, 379, legatura coeva in mezza pelle marrone con titolo e fregi in oro sul dorso, 4 ritratti f.t. incisi da Geoffroy (Carlo Alberto, Cesare Alfieri di Sostegno, il marchese Brignole Sale, Cesare Balbo). Con 4 pagine di facsimile di una lettera di Vincenzo Gioberti al Balleydier. Qualche fioritura. Prima edizione di questo raro volume, al confine tra storia e pubblicistica della Restaurazione, contemporaneo ai moti insurrezionali del 1848. Con simpatie marcatamente filosabaude l'autore ripercorre la storia di Torino e della corte di Savoia fra il 1831 e la proclamazione dello Statuto, l'8 febbraio 1848. Il Balleydier (Lione, 1820-1859), fervido cattolico antiliberale, � noto anche per l'"Histoire de la r�volution de Rome", concepita appunto in difesa dei diritti pontifici. V. Michele Rosi, "Dizionario del Risorgimento nazionale", II, 160. Manca al Manno.
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