Codice: 123601
Autore: SARTORI, Carlo.
Titolo: Lavandaia.
Casa editrice: AA.VV.
Anno pubblicazione: 1972
Conservazione: Buono.
Descrizione: Matite colorate su carta 20x25 cm in cornice dorata cm 45x37. Il 27 maggio 1921 nasce a Ranzo di Vezzano (TN) quarto di undici figli; il padre Paride fa il calzolaio mentre la madre Cesarina è casalinga. Inizia a frequentare la scuola Elementare a Ranzo ma nel 1929 la famiglia si trasferisce nel vicino comune di San Lorenzo in Banale. Due anni dopo la famiglia si trasferisce nuovamente questa volta nella frazione Godenzo-Poia del comune di Lomaso. Qui prosegue a frequentare la Scuola Elementare anche se è costretto a lasciare la scuola per lunghi periodi per lavorare come pastore: mentre sorveglia le vacche al pascolo incide sugli alberi scene pastorali. La maestra notando la sua abilità nel disegno gli assegna spesso il compito di illustrare le lezioni di storia e di geografia con ritratti di personaggi storici o cartine geografiche. Nel 1939 inizia un corso di disegno per corrispondenza presso la Scuola ABC di Torino interrotto due anni dopo dalla partenza per il servizio militare nel Genio Artieri di Bolzano e poi dalla prigionia dal 1943 al 1945 in un campo di concentramento in Austria. Alla fine della guerra riprende il corso di disegno e ne inizia un altro sempre per corrispondenza come artista decoratore presso l'Istituto Volontà di Roma e si mantiene lavorando come contadino e imbianchino. Mette a frutto le conoscenze apprese realizzando le scenografie per compagnie filodrammatiche nel teatro del paese dove vive e affrescando capitelli ed interni di abitazioni. Alla fine degli anni Cinquanta risalgono le prime mostre importanti: nel 1959 la Mostra collettiva al Circolo della Stampa di Bolzano dove ottiene apprezzamenti e nel 1960 la prima Mostra personale presso l'Hotel Miralago di Molveno (TN). Nel 1971 su incoraggiamento del pittore rivano Luigi Pizzini abbandona