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Perché la mafia ha vinto. Classi dirigenti e lotta alla mafia nell'Italia unita 1861- 2008.



AUTORE:
CURATORE: Prefaz.di Giancarlo Caselli.
EDITORE: UTET Libreria
DATA PUBBLICAZIONE:
LUOGO PUBBLICAZIONE: Torino
LEGATURA: brossura cop.ill.
DETTAGLI: cm.15x23, pp.XXIV,170, brossura cop.ill.

Abstract: A prima vista il titolo di questo libro è l'amara constatazione di chi ha seguito, nell'ultimo trentennio, la lotta che le classi dirigenti italiane hanno condotto contro l'espansione del fenomeno mafioso nel Mezzogiorno e nell'Italia intera. C'è stata, in questo periodo, un'oscillazione tra accantonamento della questione mafiosa e di tanto in tanto una stretta repressiva. Ma non si è tenuto conto che la mafia non è un episodio di delinquenza bensì un fenomeno sociale ed economico che si può sconfiggere soltanto se matura una nuova mentalità collettiva e si risolvono i problemi strutturali delle regioni meridionali. Fino a quando si pensa che, con la pur necessaria repressione di polizia e della magistratura, si possa vincere la mafia, si corre il rischio, ormai evidente, che sia la mafia a vincere il confronto, consolidando ed allargando il proprio potere reale. Ed è quello che accade oggi nel nostro paese.


EAN: 9788802079271