FONTANA, Lucio (Rosario di Santa Fé, 1899 - Comabbio, 1968),, Devenir de Fontana

Torino, Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo 1961 Prima edizione (First Edition)

Testo di Michel Tapié (Torino-Tokyo, agosto 1961). Riproduzione del "Manifesto Bianco 1946 (Spazialismo)" e nota biografica. Riproduzione delle opere di Lucio Fontana dal 1947 al 1961 in 160 belle tavole in bianco e nero e a colori applicate, di cui due su foglio d'oro con tagli. Nota biografica

Volume numero 4 della collana International Center of Aesthetic Research diretta da Ezio Gribaudo. Impressioni in oro al piatto anteriore e al dorso. Sovraccoperta fustellata

Cm 28x30, pp. 26 + tavole, Rilegato tela, sovracoperta (cloth, dust jacket) Sovracoperta sciupata, con due tagli riparati con nastro adesivo e con una piccola mancanza sul retro (Dust jacket worn, with two cuts repaired with adhesive tape and with a small flaw on the reverse side)
Molto buono (Very Good)

"La bellezza della materia pittorica conferisce forse alle opere un che di più definitivo ed assoluto; il suo contenuto ci guadagna in profondità, in misteriosa ambiguità, in elevata metafisica spaziale, e l'uso facilitato dell'oro e dell'argento nel settore delle materie plastiche solleva l'umorismo euforico di Fontana all'altezza delle Hautes Fêtes: cosa si può dire di meglio parlando di un Maestro, se non che egli ha nello stesso tempo il senso misterioso delle strutture profonde dell'astrazione, e quello di regista delle Hautes Fêtes del possibile oggi...Tale è, e si continua, accogliendo le novità assiomatiche ed attuando il meccanismo di una diversa percezione, l'opera essenzialmente personale, ossia non classica di uno dei pionieri più audaci e di uno dei leaders più sconvolgenti della nostra arte attuale" (dal testo di Tapié).