TRADUZIONE E CURA DI NICOLA OLIVA
Collana: Opere di Miguel Serrano
“Il Fiore Inesistente” inaugura la trilogia di opere di Miguel Serrano dedicate al tema dell’Amor Magico.
L’Amor
Magico, non ha niente a che vedere con il comune amore dei mortali, ma
ha in sé qualcosa della radice divina, che solo in qualche rara
occasione, ed in momenti di grazia, è dato intravedere anche in
quest’ultimo, come una vaga reminiscenza di un remoto stato edenico.
Si
tratta di una tecnica tantrica che consente la realizzazione
dell’essere reale, integro, centrato, scomparso nella nostra attuale
dimensione terrestre del Kali-Yuga, presente invece nell’Età dell’Oro,
che va riconquistata.
È necessario, pertanto, ricrearlo, inventarlo,
mediante l’unione di animus ed anima, per esprimerci in termini
junghiani, o mediante le nozze alchemiche, fissando il volatile e
volatilizzando il fisso, secondo il linguaggio degli alchimisti, con la
fusione di yin e yang, secondo la concezione taoista cinese, o con il
samadhi, l’assorbimento nell’Essere della concezione induista, o con
l’estasi mistica dei cristiani.
L’Amore di cui si tratta ha lo scopo di renderci immortali, come si può intuire dalla sua etimologia (a-mors, senza morte).
È
un Fiore che non esiste più nella nostra dimensione terreste, ‘ma è più
reale e profumato di tutti i fiori dei giardini della terra’, come
afferma Serrano.