Sui vichinghi, i leggendari guerrieri scandinavi dell’alto Medioevo,
esiste una vastissima letteratura, che copre ogni aspetto della vita e
della storia dei popoli scandinavi dall’VIII al X secolo dopo
Cristo. Meno conosciuto è il fatto che anche l’Italia venne toccata da
guerrieri norreni: sia come pirati che come mercenari componenti la
Guardia imperiale degli imperatori bizantini, i Variaghi. Dal sacco di
Luni, Pisa e Fiesole ad opera dei Vichinghi di Hastein e Bjorn Ragnarsson
nell’860- 861 alle imprese del futuro re di Norvegia Harald Hardrada e
della Guardia Variega in Sicilia e nel Meridione, in questo libro per la
prima volta viene narrata in modo storicamente e filologicamente
impeccabile l’epopea italiana degli Uomini del Nord, il cui
ricordo è sopravvissuto nelle saghe e nelle iscrizioni runiche,
analizzando le testimonianze delle cronache e delle saghe medievali, le
iscrizioni runiche sulle stele rinvenute i Svezia che menzionano la
Puglia (Langobardia minor) e quelle sul leone del Pireo oggi a Venezia.
In appendice sono riportate integralmente le fonti latine, franco-
normanne e norrene che trattano del sacco di Luni e Pisa. La nuova
edizione è arricchita da decine di illustrazioni e tavole
uniformologiche.
Di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels, 190 pagine
In italiano