Autore: MEDHAT SHAFIK
Titolo: In due stanze
Tecnica: Incisione a puntasecca collografia a colori su carta
Dimensioni: cm 46 x 47
Numero dell’esemplare: 33/100
L’opera è numerata e firmata a mano dall’artista sul fronte.
La tiratura in vendita è di 100 esemplari numerati in numero arabo più XXV in numero romano e la foto corrisponde al numero di esemplare che verrà spedito.
L’opera è in perfette condizioni, conservata con la massima cura e al riparo da fonti luminose; non è mai stata incorniciata.
I colori della grafica corrispondono a quelli visualizzati sul monitor.
L’incisione appartiene alla cartella “Passioni”, composta da 8 soggetti.
La dichiarazione di autenticità dell’opera (proveniente da Artemidatre edizioni di Milano) è allegata e contiene:
Nome dell’autore
Titolo dell’opera
Tecnica utilizzata
Numero dell’esemplare
Note biografiche dell’artista
Testo della poesia del poeta e critico d’arte italiano Ermanno Krumm (ispirazione dell’incisione)
Si allega, inoltre, un dépliant a colori.
TESTO
In due stanze, assorti nel lavoro,
non sapevo che non avrei goduto
più di quanto bastava traversare
due porte per toccarti;
stavamo nello stesso letto e non sapevo
che non avrei trovato di più
di quando tenevi chiuso ogni pensiero
nel sacco, nell’avvolgente buio
guidando i miei passi nel sonno.
L’imballaggio accurato è in piano. Come si può vedere dalla fotografia consiste in:una base di materiale sintetico estremamente rigido, uno spessore in cartone tripla onda sui bordi e un altro strato in cartone tripla onda a chiudere la confezione. Il tutto viene fasciato con carta da imballaggio e pellicola impermeabile.
L’invio sarà con corriere espresso assicurato; l’assicurazione, compresa nelle spese di spedizione, copre l’intero valore dell’opera. L’acquirente è quindi garantito al 100% da furti o danneggiamenti che potrebbero accadere durante la spedizione.
È possibile effettuare una spedizione combinata con più opere quando possibile.
In virtù dell’estrema qualità e perfezione dell’opera venduta (nonché dell’imballo sicuro, a regola d’arte) non si accettano resi (la spedizione è comunque assicurata).
MEDHAT SHAFIK è nato a El Badari in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive e lavora in Italia.
Diplomato in pittura e scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Indicato dal Metropolitan Museum di New York, nel saggio Egyptian Modern Art di Salwa Mikdadi, come uno dei più interessanti artisti del mondo arabo delle ultime generazioni, Medhat Shafik coniuga le suggestioni, i colori e i tratti originari della cultura orientale con i linguaggi artistici delle avanguardie occidentali.
Nell'interminabile ricerca di sé, della propria archeologia personale,attraverso la storia dell’Egitto, Shafik finisce per raccontare la storia di tutta l’umanità, restituendo un messaggio universale di tolleranza e di comprensione reciproca.
Nel 1995 vince il Leone d’Oro alle Nazioni alla Biennale di Venezia, in cui è protagonista assieme a due connazionali.
Dal 1995 si susseguono le sue presenze in Italia e all’estero in spazi pubblici.
Le opere di Shafik sono presenti in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.