La serie ECO era molto rinomata tra i gamer perché riusciva a mantenere prestazioni elevate con un voltaggio ridotto (1.35V invece dello standard 1.5V). Questo significava:
Meno calore: Fondamentale all'interno di case da gioco spinti.
Margine di Overclock: Avendo un voltaggio di base basso, gli appassionati potevano alzarlo per spingere le frequenze oltre i 1333 MHz dichiarati.
Il dato più interessante per un gamer è quel CL7-7-7-21.
La maggior parte delle RAM DDR3 economiche dell'epoca aveva una latenza CL9.
Un CAS Latency di 7 rendeva queste memorie molto più reattive nei giochi che dipendevano dalla velocità di accesso ai dati, rendendole un prodotto "Premium".
Heat Spreader: I gusci metallici argentati servono a dissipare il calore, un tratto tipico dei componenti gaming.
Profilo XMP: La dicitura "XMP" sull'etichetta indica che la RAM ha dei profili pre-impostati che si attivano dal BIOS per ottimizzare automaticamente le prestazioni, una funzione pensata per chi assemblava PC da gioco.