SENNA SPECTABILIS, 10 SEMI SELEZIONATI


La specie è originaria dell’America settentrionale (Messico), America Centrale e America Meridionale (Argentina, Bolivia, Colombia, Paraguay e Perù), dove cresce nelle foreste fino a 2000 m di altitudine, in zone caratterizzate da spiccata stagionalità.

La Senna spectabilis (DC.) H.S.Irwin & Barneby (1982) è un arbusto o albero deciduo dalla chioma espansa di veloce crescita, alto 4-10 m, anche se in natura vecchi esemplari possono raggiungere 18 m, con diametro del tronco fino a circa 30 cm e corteccia grigia che tende a divenire rossastra con l’età. Le foglie sono alterne, piuttosto pendule, lunghe 20-35 cm, pennate, con 7-15 paia di foglioline da ovate a lanceolate dai margini interi, lunghe 3-8 cm e larghe 1-2 cm, con apice appuntito, di colore verde intenso, pubescenti inferiormente.

Infiorescenze terminali ed ascellari in larghi e densi racemi di 10-50 cm di lunghezza portanti numerosi fiori profumati, di 3,5-4 cm di diametro, con cinque petali gialli diseguali e sette stami fertili. I frutti sono legumi più o meno cilindrici, lunghi 10-40 cm, di colore bruno nerastro contenenti numerosi semi piatti di colore bruno, di circa 0,5 cm di diametro.

Si riproduce per seme, che conviene preventivamente scarificare e tenere in acqua per un giorno, per facilitarne la germinazione, prima della messa a dimora in un substrato sabbioso, ricco di humus, alla temperatura di 22-24 °C. Ai tropici tende a sfuggire alla coltivazione e diventare infestante.

Specie estesamente coltivata nelle zone a clima tropicale e sub- tropicale come pianta ornamentale, per il delicato fogliame e la spettacolare fioritura tardo-estiva, e come albero da ombra. Non è particolarmente esigente riguardo al terreno, anche se in quelli fertili, profondi e ben drenati, cresce con particolare vigore; non sopporta temperature appena sotto 0 °C, se non eccezionali e di brevissima durata. Le innaffiature devono essere regolari in estate, ma lasciando asciugare i primi strati di suolo, piante ben radicate possono sopportare periodi di secco; utili le potature, dopo la fioritura, di contenimento e di formazione.

Le foglie presentano un elevato contenuto di azoto (3,3%) e la pianta è in grado di produrre una grande quantità di biomassa ricca in azoto, a tale scopo veniva piantata ai bordi dei terreni coltivati, ma tale azoto è a discapito di quello contenuto nel suolo, infatti la specie non fissa simbioticamente l’azoto dell’aria, come altre leguminose che quindi sono da preferire. Il legno è utilizzato localmente come combustibile, per staccionate e per realizzare piccoli utensili. Pianta mellifera viene spesso piantata a questo scopo. Infine estratti della pianta sono utilizzati nella medicina tradizionale come analgesici, antinfiammatori, lassativi e purgativi.


CONSIGLI DI SEMINA

Le piante di senna a forma di arbusto sono piuttosto facili da coltivare dal seme, sia che le si semini in casa (consigliato) o che le si semini all'aperto. Sono piante temperate e semitropicali, quindi richiedono temperature calde per poter germogliare.

I semi di senna sono piuttosto duri. Si consiglia di scarificare i semi incidendoli o carteggiandoli leggermente e/o immergendoli in acqua tiepida per 24 ore. Non immergere mai i semi per un periodo superiore.
Si consiglia di utilizzare vasi di torba biodegradabili per accogliere i fittoni e ridurre il rischio di shock da trapianto. Nebulizzare la parte superiore del terreno durante la fase di germinazione. Gli ambienti di semina interni ed esterni dovrebbero rimanere costantemente umidi finché le piantine non saranno sviluppate.