HIBISCUS MUTABILIS - IBISCO CAMBIA COLORE, 20 SEMI SELEZIONATI


Famiglia:         Malvaceae.

 

Origine:          Cina meridionale.

 

Caratteri:       Arbusto molto bello che può raggiungere un’altezza di 4/5 metri, noto per la sua resistenza sia agli agenti inquinanti sia a condizioni  atmosferiche avverse. Ma, ciò che maggiormente lo contraddistingue sono i suoi fiori che danno il nome alla pianta: “mutabilis”, ossia mutevole, perché, nel giro di poche ore, passano dal bianco al rosso e ne permangono sulla pianta degli uni e degli altri, conferendole luminosità e splendore, unicità e inconfondibilità. Essi compaiono all'ascella delle foglie o all'apice dei rami e sono imbutiformi. Possono essere semplici, doppi o plurimi. Il calice è costituito da cinque sepali e la corolla è formata da 5 petali nei fiori semplici. Dal centro del fiore fuoriesce la colonna staminale sulla quale sono disposti gli stami ed in genere è più lunga della corolla. La colonna staminale porta cinque pistilli sul suo prolungamento. Incredibilmente bello e raro come Bonsai.  

 

Terreno:         Normale terra da giardino, purché con ph leggermente acido, fertile e mista a torba e  sabbia. L’esposizione deve essere soleggiata quando la pianta avrà raggiunto la sua maturità, ombreggiata nel primo periodo di vita. L’annaffiatura deve essere regolare, facendo attenzione ai ristagni d’acqua. Fare attenzione anche a non somministrare acqua troppo calcarea che potrebbe modificare la giusta acidità del terreno.

 

Semina:           Tra fine inverno ed inizio primavera distribuire i semi, il più uniformemente possibile, in file parallele, in un terriccio per semi. Il vassoio che li contiene va tenuto all’ombra. Il terreno va mantenuto costantemente umido fino alla germinazione, eventualmente coperto con un foglio di plastica trasparente che garantirà una buona temperatura ed eviterà il suo disseccamento. Quando i semi avranno germogliato si tolga il telo di plastica, si aumenti la quantità di luce e si assicuri una buona ventilazione. Raggiunti i 10/15 centimetri le piantine potranno essere poste a dimora in un terreno fertile, con l’aggiunta di vermiculite o di perlite, mischiato con corteccia di pino, cosa che gli garantirà buon drenaggio e ottima morbilità. Molto utile, per un’abbondante fioritura, è l’uso annuale di un fertilizzante a base di potassio. Utile anche la potatura annuale.