In merito al disegnatore della tavola va rappresentato che:
In alcune liste e cronologie, compresa la Guida al fumetto di Gianni Bono, questa storia è attribuita interamente a Magnus sia per quanto riguarda le matite che gli inchiostri; i Quaderni del fumetto - Kriminal index illustrato riporta la storia come disegnata da Magnus + altri; alcuni noti esperti del settore ritengono che la storia non sia interamente attribuibile a Magnus e che probabilmente diverse matite siano di Magnus ma le chine siano attribuibili ai disegnatori che all'epoca lavoravano per la Casa Editrice Corno.