O.H.K. Spate

storia del pacifico 
(secoli XVII-XVIII)

Mercanti e bucanieri

a cura di Gianluigi Mainardi


Einaudi
Biblioteca di cultura storica 173
I edizione 
1998

ISBN 88-06-11427-1

cm. 21,5x15,5 leg. ed. in tela con sovraccoperta  ill. pp. 483

11 tavole in bn ft; mappe in bn nt

Questo libro, che rappresenta la continuazione di quella monumentale
storia del Pacifico a partire da Magellano, intrapresa dall’autore con
Il lago spagnolo, offre all’attenzione dei lettori i personaggi e le vicende
che trasformano quella immensa distesa senza nome in un aggrovigliato
intreccio di rapporti commerciali e strategici, teatro di aspri conflitti.
Il volume si apre con l’entrata in scena degli olandesi, ormai pronti e
preparati ad assumere un ruolo trainante nelle Indie Orientali, a soppiantare
i portoghesi nella loro precaria presa su un Giappone coriaceo a ogni influsso
esterno, e ad esplorare il nuovissimo mondo australiano, da loro battezzato Nuova Olanda.
E assieme alla presenza olandese – in questo periodo storico che va dall’inizio
del XVII alla fine del XVIII secolo -, si assiste all’arrivo dei russi nel Pacifico,
alla nascita degli imponenti traffici mercantili con la Cina, alle ripercussioni
sull’oceano delle guerre europee, al dilagare dei bucanieri, agli assalti britannici
all’Impero spagnolo in Sud America e nelle Filippine, a nuovi, grandi viaggi di esplorazione.
Gli ultimi capitoli sono dedicati al sorprendente ritorno di fiamma della Spagna,
siglato dall’espansione dell’Impero in Cile e in California.
Spate riesce così – con profonda erudizione, stile e capacità narrativa – a dare
una visione d’insieme della storia del Pacifico, inserita nel contesto generale
delle vicende economiche e politiche del mondo, ricorrendo in larga misura a fonti indirette,
ma anche, ogni qual volta sia possibile, a materiali e testi coevi.
Un grande quadro unitario dove trova posto anche la storia intesa come racconto,
in un dipanarsi di avventure, di vittorie e di immani disastri, di astuzie commerciali e di eroismi.