LA TRIBUNA ILLUSTRATA

Rivista Originale del 13 Ottobre 1935
Anno 43 nr. 41

Dimensioni: 36 x 28 cm
pagine: 16



IN PRIMA PAGINA:
L'Italia proletaria e fascista vuole il suo posto al sole (disegno di Vittorio Pisani)

NELL'ULTIMA PAGINA:
Due grandi aquile, dopo aver seguito per un buon tratto un autocarro carico di suini che transitava lungo una strada d'Abruzzo, si calavano rapidamente sul veicolo e una di esse involava un porcellino. L'autista fu pronto ad accelerare la corsa e soltanto così potè sottrarre il carico alla rapacità dell'altra aquila (disegno di Vittorio Pisani)

ALL'INTERNO:
Le case degli spiriti si fabbricano a Yochow in Cina
2 Ottobre - il discorso del duce dal balcone del palazzo Venezia (fotografia a tutta pagina)
Le memorie di un poliziotto: 1 - come iniziai la mia carriera (U. Lepine)
I nostri soldati nell'Africa Orientale
Cipro, l'isola delle regine
La gloria di un medico italiano, Ferdinando Palasciano
Gli avventurieri del petorlio: Einhorn, Bearsted, Rickett, Rockefeller



 

VISITA IL NOSTRO NEGOZIO PER TROVARE TANTI ALTRI ARTICOLI INTERESSANTI:

LEGGENDO LA STORIA

 

CONDIZIONI DELLA RIVISTA:    BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO
NOTE PARTICOLARI:  PICCOLO STRAPPETTO NEL BORDO INTERNO ALTO DI TUTTO IL GIORNALE


LA RIVISTA PROVIENE DA UNA RACCOLTA RILEGATA. POSSIBILI SEGNI DEL TEMPO COME PICCOLI STRAPPI E PIEGHE O SEGNI DI COLLA SUI BORDI


PAGAMENTO: Tutti i metodi di pagamento accettati da Ebay, Bonifico (in questo caso la spedizione avverrà dopo l'accredito dell'importo)
SPEDIZIONE: per le varie opzioni disponibili fate riferimento alla sezione "SPEDIZIONE E PAGAMENTI" dell'inserzione. Se acquistate più oggetti insieme aspettate che vi invii il totale prima di effettuare il pagamento in modo da poter usufruire della spedizione combinata. Particolari richieste o esigenze sulla spedizione vanno concordate al momento dell'acquisto.


PER OGNI DUBBIO NON ESITATE A CONTATTARCI




 
La Tribuna illustrata fu un settimanale italiano pubblicato a Roma. Insieme a La Domenica del Corriere e a L'Illustrazione Italiana fu il settimanale illustrato preferito dagli italiani nel periodo che intercorse dalla fine dell'Ottocento all'avvento della televisione.
Fondato nel gennaio 1890 come supplemento del quotidiano La Tribuna, il primo numero uscì il 6 gennaio (secondo altre fonti, il 16 gennaio).
Il formato della rivista era 27x38 cm, un formato poco più grande del tabloid. La prima e l'ultima pagina erano a colori, disegnate da pittori ed incisori affermati. Ogni numero conteneva 16 pagine.
Nel gennaio 1893 si sdoppia: esce il supplemento settimanale "La Tribuna - Supplemento Illustrato della Domenica". La Tribuna illustrata diventa mensile. Il conto delle annate riparte da capo;
Nel gennaio 1897 ritorna settimanale, assorbendo il supplemento. La nuova testata è La Tribuna illustrata della domenica;
Nel gennaio 1902 riprende il titolo originario tornando ad essere La Tribuna illustrata;
Nel 1945-1946 è pubblicata con il titolo L'Italia illustrata;
Dal 7 aprile 1946 alla chiusura (29 giugno 1969) riprende la testata originaria
Nella prima metà del XX secolo fu forte la rivalità con «La Domenica del Corriere». Durante la Seconda guerra mondiale le pubblicazioni furono interrotte dal luglio 1944 al marzo 1945.
Negli anni Cinquanta «La Tribuna», dopo aver conteso alla «Domenica del Corriere» il primato nel settore dei settimanali illustrati, perde il confronto. Il concorrente veleggia sopra il milione di copie, mentre le vendite del periodico sono atterrate a 48.000. Per Via Solferino è facile fare un'offerta e acquisire il settimanale. Alfredo Pigna, vicedirettore della Domenica, viene fatto trasferire a Roma con il compito di riportare la rivista a produrre utili. Il nuovo direttore si circonda di giovani di talento: Viviano Domenici, Raffaele Fiengo, Gianfranco De Laurentiis, Giovanna Grassi, Bartolo Pieggi, Vincenzo Nani e Graziella Berandi. Risultato: dopo cinque anni le copie sono più che raddoppiate.
Nel 1966 la Domenica passa da settimanale popolare a settimanale d'attualità. Si prevede che le vendite ne possano risentire. La Tribuna intercetterà le copie in libera uscita e prenderà il suo posto nelle fasce basse di pubblico. Fortunatamente, la Domenica perde molto meno di quanto si prevedesse e tiene bene anche presso il pubblico meno colto. L'editore decide di fare una scelta drastica, "sacrificando" la Tribuna perché non porti via copie alla Domenica. La testata è cambiata in un anonimo T-7. È l'inizio della fine per lo storico settimanale, che nel 1969 viene tolto dalle edicole, pochi anni dopo aver festeggiato il 75º anniversario. L'ultimo numero esce il 29 giugno di quell'anno.