Scheda del Libro

AutoreGabriele Mandel [1924-2010]

TitoloSalomone. Alla ricerca della realtà e dell'utopia di una razza, di un regno e di un re

CollanaUniverso sconosciuto, #70

EditoreSugarCo

Anno: 1977 (I Edizione)

IllustrazioniFotografie e disegni in B/N

CopertinaMorbida

Pagine246

Stato di conservazione: Più che Ottimo

Descrizione

T

re grandi Libri sacri, che costituiscono la somma della «rivelazione divina», parlano di Salomone: l'Antico Testamento, i Vangeli, il Corano. Il primo ne dà una descrizione storica, il secondo una citazione leggendaria e il terzo una simbologia archetipa. Storia, leggenda e simbolo sono i tre piani sui quali la figura di Salomone viene trattata dall'autore nell'ambito delle sue conoscenze specifiche: archeologia, psicoanalisi, sufismo.

Scendono cosi in campo motivi salomonici altamente contrastanti sia fra di loro che in seno ad uno stesso momento trattato. La storia ha alternatamente esaltato e distrutto questo personaggio, ma le luci e le ombre che uno studio obbiettivo restituisce mettendo a confronto testi sacri e dati archeologici ci danno una biografia più umana, più aderente alle passioni esistenziali che ognuno di noi è in grado di sentire.

La leggenda si impadronì di Salomone per farne il padre dell'alchimia e delle scienze occulte, ma la sua vita ha autorizzato in qualche modo, questa mistificazione ultima. La simbologia non poteva trovare persona più affascinante e letteratura mistica più aderente, anche se il fascino del misticismo a volte sembra non aver nulla a che fare con il dato storico. Così Salomone ci rivela qui, di sé, un quarto suo aspetto: un aspetto nuovo che solo l'umanità contemporanea poteva intendere.


Gabriele Mandel, archeologo, psicoanalista, docente universitario (Politecnico di Torino, IULM di Milano) è oggi al suo sessantottesimo libro. Per la SugarCo ha già scritto: Il Regno di Saba, La Civiltà della Valle dell'Indo, Il Sufismo. Dirige l'Istituto Islamico d'Archeologia Orientale e il periodico «Art in Islam»; presiede il Comitato Lombardo per la salvaguardia dei Beni Artistici e Culturali. Ha compiuto viaggi di ricerca e prospezione archeologica in Medio Oriente, tracciando un piano per la ricostruzione del Tempio di Giove a Jerash su incarico del Museo do Arte di San Paolo del Brasile.