Scheda del Libro

AutoreJean-Baptiste Le Rond d'Alembert [1717-1783]

TitoloIl discorso preliminare all'Enciclopedia

Collana: i Classici del Pensiero (diretta da Gianni Vallardi)

EditoreFabbri

Anno2000/2003 (esemplari di diverse edizioni)

Traduzione, introduzione e noteMarcella Renzoni

CopertinaRigida

Pagine137

Stato di conservazione: Come Nuovo

Contenuto: Il Discorso preliminare è l'introduzione con la quale si apriva il primo dei ventotto volumi dell'Enciclopedia o Dizionario ragionato delle Scienze, delle Arti e dei Mestieri, che incominciò a uscire a Parigi nel novembre 1751 a cura di un gruppo di letterati. Di questi ventotto volumi diciassette sarebbero stati di articoli e avrebbero presentato un vastissimo repertorio del sapere del tempo e una descrizione delle arti e delle tecniche; undici volumi sarebbero stati invece di tavole.

La preparazione e la pubblicazione di quest'opera si protrassero per oltre un quarto di secolo e il carico maggiore dell'enorme mole di lavoro richiesto dall'impresa ricadde sul geniale ed eclettico Diderot, che per circa dodici anni ne condivise la direzione con il matematico D'AlembertFatto culturale di eccezionale importanza all'epoca in cui si produsse, l'eco che ne è rimasta da allora ad oggi non si è mai taciuta. Da qualche decennio però si è aperta urna nuova, attenta pagina di ascolto dell'Enciclopedia. Ne è scaturita una rinnovata prospettiva in cui inquadrare l'opera.

Dagli storici essa è stata vista come un fenomeno estremamente complesso, più tacile a dilatare che a contenere, un vero e proprio movimento di opinione che coinvolse un gran numero 'di collaboratorie di lettori. Numerosi i nomi illustri fra i collaboratori: oltre a Diderot e a D'Alembert, vi lavorarono Rousseau, Voltaire, Montesquieu, Buffon, Marmontel, d'Holbach, De Brosses. Per molto tempo nei saggi critici dedicati all'Enciclopedia queste persone vennero denominate "tout court" gli enciclopedisti. E ancora vi collaborarono medici famosi come Bordeu e Tronchin, il gruppo dei fisiocrati con Quesnay e Turgot, grammatici e linguisti di rilievo come Dumarsais e Beauzée, scienziati quali La Condamine, storici come l'accademico Duclos, esperti di diritto come Boucher d'Argis, geografi quali Robert de Vaugondy.

Ma gli elenchi dei collaboratori, ricavati assai di recente, racchiudono decine e decine di altri nomi, Alcuni sono molto noti, altri lo sono appena...