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Scheda del Libro Autore: Adam Smith [1723-1790] Titolo: Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle Nazioni (2 voll.) Collana: gli Oscari / Studio, #55* e #55** Editore: Arnoldo Mondadori Anno: 1977 (I Edizione di Collana) Traduzione: Franco Bartoli, Cristiano Camporesi e Sergio Caruso Copertina: Morbida Pagine: 1019 Stato di conservazione: Come Nuovo Excerpta: La ricchezza delle nazioni o per esteso Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni (An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations), è la principale opera di Adam Smith, ritenuto il fondatore dell'economia politica liberale. Scritta tra il 1767 e il 1773 a Kirkcaldy, dopo un viaggio in Europa come precettore di un giovane aristocratico durante il quale l'autore ebbe occasione di conoscere gli intellettuali del tempo (Voltaire, D'Alembert, François Quesnay e altri) e contestualizzata storicamente nel periodo che precede la Guerra d'Indipendenza Americana (1779), fu completata a Londra, dove fu pubblicata il 9 marzo 1776, l'anno della Dichiarazione d'Indipendenza. Smith individua nel lavoro svolto "il fondo da cui ogni nazione trae in ultima analisi tutte le cose necessarie e comode della vita". Tali beni sono o il prodotto immediato di tale lavoro, oppure il risultato di uno scambio di questi ultimi con quelli cercati. Tuttavia, nota Smith, la quantità della produzione sarà il risultato di due cause distinte:
In Smith la ricchezza di una nazione non deriva quindi dalla quantità di risorse naturali o metalli preziosi di cui essa può disporre, come ritenevano i mercantilisti, né è generata solo dalla terra, l'unica risorsa capace di produrre un sovrappiù per i fisiocratici, ma dal lavoro produttivo in essa svolto, e dalla capacità produttiva di tale lavoro... |