Arte Africano Tompbyrne Ewe 2175

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Rif: sf-2175

altezza: 31 cm

Descrizione del prodotto

Feticcio Mamiwata Ewé del Benin. Pezzo originale di oltre 50 anni.

Mitologie africane. Mamiwata, Madre delle Acque

MamiWata deriva da "Madre Acqua", trasformato rapidamente in "Mamma Acqua", poi in "Mammina Acqua", ed infine in "MamiWata".

Mamiwata è la Madre delle acque, metà donna, metà pesce, metà terrestre, metà acquatica, dea del culto Vodun in Togo e Benin, spirito dell'acqua temuto dai pescatori della Nigeria e del Ghana, mangiatore di uomini che vaga nella notte africana sotto le sembianze di un fantasma, santo patrono delle prostitute a Kinshasa. Mamiwata è una divinità che è oggetto di tanti culti quanti sono i suoi seguaci. Eroina dei racconti lacustri e delle leggende metropolitane, copre tanti simboli quante culture e incarna tante virtù quante speranze, tante maledizioni quante paure.


Arte africana, maschera africana

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Feticcio Mamiwata Ewé del Benin. Pezzo originale di oltre 50 anni. MamiWata deriva da "Madre Acqua", trasformato rapidamente in "Mamma Acqua", poi in "Mammina Acqua", ed infine in "MamiWata". Mamiwata è la Madre delle acque, metà donna, metà pesce, metà terrestre, metà acquatica, dea del culto Vodun in Togo e Benin, spirito dell'acqua temuto dai pescatori della Nigeria e del Ghana, mangiatore di uomini che vaga nella notte africana sotto le sembianze di un fantasma, santo patrono delle prostitute a Kinshasa. Mamiwata è una divinità che è oggetto di tanti culti quanti sono i suoi seguaci. Eroina dei racconti lacustri e delle leggende metropolitane, copre tanti simboli quante culture e incarna tante virtù quante speranze, tante maledizioni quante paure. arte africana arte tribale afri