Vaso a bottiglia in ceramica d’autore, foggiato al tornio e rivestito da un raffinato smalto reattivo nei toni del verde petrolio, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento da un atelier probabilmente italiano e siglato a mano sotto la base. La forma è di grande eleganza ed essenzialità: un corpo cilindrico dalle spalle morbidamente arrotondate si raccorda a un lungo collo tubolare e sottile, in un equilibrio di proporzioni che ricorda le antiche bottiglie da farmacia e i vasi giapponesi a collo di gru, reinterpretati con il linguaggio pulito del design di metà secolo. Il vero protagonista è lo smalto, steso in più strati e cotto ad alta temperatura. Sul corpo il verde petrolio si accende di screziature turchesi, ottanio e grigio azzurro, con colature verticali più scure. Attorno al collo e sulla spalla affiora invece una profonda velatura color melanzana, attraversata da riflessi iridescenti che cambiano con la luce dal bronzo al viola. Questi effetti nascono dalla reazione degli ossidi metallici in cottura e rendono ogni esemplare unico e irripetibile. Anche la base è interamente smaltata, con il piede ad anello che lascia vedere un sottile bordo di biscotto chiaro. Sotto la base compare la sigla dell’autore, un cerchio attraversato da due tratti incrociati, dipinta a pennello in nero sotto vernice, accanto ai resti di un’etichetta cartacea d’epoca a bordo dentellato, di cui si intravede l’iniziale “L”. Sigle di questo tipo erano usate dai ceramisti e dalle botteghe indipendenti per firmare pezzi unici o piccole serie, mentre l’etichetta testimonia il passaggio del vaso in una galleria o in un negozio d’arte dell’epoca. La qualità della tornitura e la complessità dello smalto lo collocano nella migliore produzione di ceramica d’autore di quegli anni.
Informazioni utili per la valutazione dell'oggetto:
I vasi a bottiglia in ceramica smaltata di metà secolo sono molto ricercati da collezionisti e interior designer, che li apprezzano come presenze scultoree capaci di dare carattere a un ambiente anche da sole. Il loro valore dipende soprattutto dalla qualità dello smalto, dalla purezza della forma e dalle dimensioni, più ancora che dal nome dell’autore. Sulle piattaforme internazionali di design anche esemplari privi di firma raggiungono prezzi significativi: su 1stDibs un grande vaso a bottiglia italiano smaltato in verde, nero e grigio, senza marchi e di gusto vicino a Marcello Fantoni, è stato proposto con un prezzo di listino di 700 dollari, ora scontato a 471,52 €, titolo "Vaso in ceramica smaltata italiana in stile Fantoni Verde, Nero, Carbone, Bianco sporco". Il nostro vaso aggiunge a questi pregi la sigla autografa sotto la base e un raro smalto a effetti iridescenti. Per vasi simili al nostro per forma, smalto e qualità esecutiva i prezzi vanno da circa 100 a 200 euro su piattaforme come eBay ed Etsy, fino a 250-400 euro sulle piattaforme d’élite come Pamono e 1stDibs.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Tra gli anni Cinquanta e Settanta la ceramica italiana ed europea visse una stagione di straordinaria vitalità. Accanto alle grandi manifatture nacquero numerosi atelier e piccole botteghe d’autore, che abbandonarono i decori tradizionali per concentrarsi sulla forma pura e sulla ricerca degli smalti. Questo movimento, noto a livello internazionale come studio pottery, guardava alla ceramica giapponese e coreana, alle grandi tradizioni orientali degli smalti a gran fuoco e alla lezione dei maestri del design scandinavo. In Italia centri come Firenze, Sesto Fiorentino, Montelupo, Faenza, Albisola e l’area lombarda divennero laboratori di sperimentazione, con figure come Guido Gambone, Marcello Fantoni, Carlo Zauli e Nanni Valentini, che fecero dello smalto il vero linguaggio dell’opera. Molti ceramisti firmavano i loro lavori con sigle o simboli personali, e i pezzi venivano distribuiti attraverso gallerie e negozi d’arredamento con etichette proprie. Oggi queste opere sono tornate di grande attualità nel collezionismo del modernariato, apprezzate per la loro essenzialità e per il carattere unico di ogni esemplare.