Nastro sigillante impermeabile bituminoso per tetti, grondaie e lucernari

Il nastro sigillante impermeabile 300 mm x 3,30 m è pensato per chi deve intervenire rapidamente su piccole perdite, crepe, fessure e infiltrazioni localizzate in esterno. È indicato per riparazioni su tetti, grondaie, tettoie, lamiere, pluviali, lucernari, camini, pergolati e coperture leggere.

La larghezza da 300 mm permette di coprire meglio il punto danneggiato ranche se molto largo: è utile quando devi sigillare un giunto, un raccordo, un bordo, una crepa o un piccolo foro esposto alla pioggia. Il formato da 3,30 metri è pratico per il pronto intervento: puoi usarlo per più riparazioni localizzate oppure per sigillare un tratto continuo su grondaie, tettoie e coperture.

Dove puoi usarlo

Zona di applicazione Esempi di utilizzo
Grondaie e pluviali Piccole perdite, giunti che gocciolano, discendenti, raccordi e punti nascosti della grondaia.
Tetti e coperture Crepe localizzate, rifiniture del tetto, rattoppi su punti esposti alla pioggia, piccole infiltrazioni.
Tettoie e verande Fori o fessure su tettoie in vetroresina, lamiera, policarbonato o altri supporti compatti.
Lucernari e finestre da tetto Raccordi, bordi, giunti e punti di passaggio dove può entrare acqua.
Lamiere e scossaline Giunzioni, sovrapposizioni, bordi metallici, raccordi tra tetto e muro.
Camini e attraversamenti Sigillatura localizzata intorno a camini, sfiati, passaggi e raccordi sulla copertura.
Pergolati e coperture leggere Terminali, bordi, giunti tra materiali diversi e punti soggetti ad acqua battente.
Guaine e strati bituminosi compatti Piccoli rattoppi su superfici bituminose stabili, asciutte e non friabili.

Perché scegliere la larghezza 300 mm

Un nastro da 300 mm offre più superficie di copertura rispetto ai formati stretti. Questo lo rende più adatto quando il punto da riparare non è una semplice linea sottile, ma una zona più larga: ad esempio un raccordo, un angolo, una fessura irregolare, un piccolo foro, il bordo di una tettoia o una giunzione su grondaia.


Come applicarlo correttamente

  1. Pulisci bene la superficie eliminando polvere, sporco, grasso, vecchio silicone e parti friabili.
  2. Asciuga completamente il supporto: il nastro deve essere applicato su superficie asciutta.
  3. Taglia il nastro nella misura desiderata con forbici o cutter.
  4. Arrotonda gli angoli del pezzo tagliato: aiuta a ridurre il rischio che i bordi si sollevino.
  5. Rimuovi la pellicola protettiva senza toccare troppo la parte adesiva.
  6. Applica il nastro sul punto da sigillare, coprendo bene tutta la zona danneggiata.
  7. Premi con forza su tutta la superficie, meglio se con un rullo, una spatola o una pressione manuale decisa.
  8. Su supporti freddi, puoi scaldare leggermente il nastro e la superficie per migliorare l’adesione iniziale.

Utile per questi problemi


Quando non usarlo

Il nastro è una soluzione pratica per piccole riparazioni localizzate, ma non sostituisce un intervento professionale su coperture gravemente danneggiate o infiltrazioni strutturali.

Nota importante: per ottenere una buona tenuta, la preparazione della superficie è fondamentale. Il nastro deve aderire a un supporto pulito, asciutto e stabile, e va premuto con forza dopo l’applicazione.


Domande frequenti

Va bene per una grondaia che perde?

Sì, è indicato per piccole perdite, giunti e fessure su grondaie e pluviali. La superficie deve essere pulita, asciutta e compatta.

Posso usarlo su una tettoia?

Sì, può essere usato su tettoie in lamiera, vetroresina, policarbonato e altri supporti compatti, soprattutto per piccoli buchi, crepe, bordi e giunti.

Va bene intorno ai lucernari?

Sì, può essere usato per sigillare raccordi e punti localizzati intorno a lucernari e finestre da tetto. Se il problema riguarda guarnizioni rovinate, scossaline posate male o infiltrazioni estese, serve una verifica più completa.

Si applica con la pioggia?

No. Deve essere applicato su superficie asciutta. Dopo una corretta applicazione, aiuta a bloccare acqua e infiltrazioni.

Serve la fiamma?

No, si applica a freddo. In inverno o su superfici fredde può essere utile scaldare leggermente il nastro e il supporto.

Su quali materiali aderisce?

Può aderire su metallo, alluminio, zinco, legno, vetro, vetroresina, policarbonato, cemento, pietra e superfici bituminose compatte, purché siano pulite, asciutte e stabili.

È una riparazione definitiva?

È una soluzione resistente per piccole riparazioni localizzate. Non sostituisce interventi professionali su tetti danneggiati, guaine compromesse o infiltrazioni strutturali.