Meraviglioso vaso da muro, fioriera, in ceramica maiolicata, modellata a mano su tornio, successivamente decorata a mano, poi vetrificata, firmata sul retro dall'artista Vincenzo Solimene e con luogo di produzione, "Italy", databile nella prima metà del XX secolo. Da notare la qualità della maiolica, con una smaltatura estremamente compatta e durissima al tatto e la particolarità della forma del vaso, una fioriera da Muro modellata a forma di anfora romana, perfettamente tagliata a metà, interamente realizzata a mano su tornio. Bellissima ed evidentissima patina, soprattutto sul retro.
Informazioni utili per la valutazione dell'oggetto:
Nelle ultime foto abbiamo messo alcune quotazioni d'asta delle ceramiche della Cas fondata da Vincenzo Solimene e la foto in particolare di due vasi da muro, quindi molto simili al nostro, quotati 300-400 euro nel lontano 2010, dalla casa d'aste romana Babbuino, famosa per le sue basse quotazioni con l'obiettivo di attirare potenziali acquirenti. Considerate che parliamo di una base d'asta, prezzo che potrebbe sempre salire durante il suo svolgimento e al quale vanno sempre aggiunti i diritti del 25-30%, inoltre parliamo di una quotazione del 2010, prezzo quindi che rapportato ad oggi, considerando l'inflazione, sarebbe sicuramente più alto. Infine i decori presenti sulla nostra fioriera, a nostro avviso, sono particolarmente belli e sono decori spesso realizzati dai famosi artisti tedeschi a Vietri, come Kowaliska, Dolker o Studeman, che collaborarono con la C.A.S. e ai quali potrebbe essere attribuita la paternità di questa fioriera.
Informazioni su artista e/o manifattura:
Vincenzo Solimene, detto "u'cupaiuolo" (il torniante), è il capostipite di una delle più importanti famiglie di faenzari vietresi. Nato a Vietri nel 1876 lavora sin da giovanissimo come apprendista presso la manifattura "Amabile" e poi, come torniante, presso la fabbrica ceramica "I.C.A.M." di proprietà di Vincenzo Pinto. Fatta esperienza si mette in proprio inizia una produzione a cottimo di vasi e ceramiche d'uso fatti al tornio. Nel 1937, coadiuvato da alcuni dei suoi figli, fonda la manifattura per la produzione di ceramiche artistiche "C.A.S." (Ceramiche Artistiche Solimene), muore a Vietri nel 1958. La famiglia di Solimene, è considerata una delle famiglie che più hanno influito sul rinnovamento ceramico vietrese. Nelle ultime foto sono presenti nozioni biografiche sulla manifattura della CAS per chi volesse approfondire.