l Policarbonato ha visto crescere in misura sorprendente il suo utilizzo per le sue proprietà particolari di trasparenza, resistenza termica e meccanica, oltre che per le buone proprietà elettriche e per la durezza.
La resistenza all’urto è sicuramente la sua peculiarità e per questo viene spesso utilizzato per eseguire porte antiproiettile e protezioni per macchine utensili costituiscono la protezione ideale contro i tentativi di intrusione e gli atti vandalici.
I policarbonati resistono agli acidi minerali, agli idrocarburi alifatici, alla benzina, ai grassi, agli oli, agli alcoli tranne alcol metilico e all’acqua sotto i 70°C. Al di sopra di tale temperatura l’acqua attacca il polimero favorendo una graduale decomposizione chimica; la biodegradabilità è scarsa e richiede tempi lunghi.
Applicazioni: elevata resistenza meccanica, resistenza agli urti, ottima stabilità termica, buona resistenza alle intemperie, buone qualità ottiche. Viene spesso sostituito al vetro e, essendo infrangibile, prende spesso il posto del PMMA.
Il Policarbonato presenta le seguenti proprietà:
– infrangibile
– leggero, oltre ad avere un peso specifico abbastanza basso, la sua resistenza meccanica permette di utilizzare spessori minimi
– autoestinguente
– molto trasparente e protetto ai raggi UV
– facile da lavorare con sezionatrici e frese, può essere piegato a freddo fino ad un massimo di 5 mm di spessore
Tra i difetti del prodotto, si segnala che è più costoso del PMMA e ha una minore resistenza agli strisci.