Giulio Paolini

Calco in gesso, lastra di plexiglas, litografia su cartoncino fustellato
Calco h 14.5 cm, lastra Ø 47 cm, litografia 33 x 41 cm, misure complessive 15 x 47 x 47 cm
150 esemplari in numeri arabi e 15 prove d'artista
Edition 116/150 ex.
Pubblicata sul Catalogo ragionato delle opere di Giulio Paolini


Il busto in gesso del filosofo greco Parmenide è collocato su una lastra di
plexiglas circolare, che trattiene un’immagine fotografica sagomata – come
fosse costituita da due tondi fra loro sfalsati – a sua volta posata su un foglio
bianco recante un tracciato lineare. L’immagine a stampa riproduce un cielo
notturno con motivi planetari e con l’immagine ripetuta del volto di
Parmenide, di volta in volta ruotata di 45 gradi, in modo che il calco sembra
orbitare nello spazio cosmico.
Nelle parole dell’artista: “Elea, antica colonia greca – nome che oggi non
designa alcun luogo – era situata sulle coste del Cilento nei pressi
dell’attuale città di Salerno: fu sede della Scuola eleatica, filosofia presocratica
che ebbe in Parmenide il suo esponente principale. L’immagine che qui
la evoca, lontana da ogni riferimento territoriale, allude agli anni-luce
attraversati dalle figure del Tempo: il volto di Parmenide sembra ritrovarsi
e riconoscersi nel riflesso in negativo situato tra i corpi celesti”

G. Paolini, nota riportata nel colophon che accompagna l’edizione.