Incisione Originale tratta da: "Storia dell'Italia centrale dopo la pace di Zurigo e della guerra di Sicilia e dei fatti posteriori. Corredata da tavole litografiche e narrata coll'esposizione dei documenti originali. Da far seguito alla Guerra d'Italia del 1859"
Autore: Domenico Valente
Incisore: Gaetano Riccio, un noto disegnatore e litografo attivo a Napoli nella metà del XIX secolo.
Luogo e data di pubblicazione: Napoli, 1862
Editore: Stamperia di A. Morelli
Tecnica: litografia
Dimensioni cm.: 35,5 x 25,5
Descrizione opera: Ritratto a mezza figura che fa parte di una serie di tavole commemorative dedicate ai protagonisti dell'Unità d'Italia, nate per celebrare i padri fondatori della nazione all'indomani della proclamazione del Regno d'Italia. Esemplari di questa litografia sono oggi conservati presso istituzioni museali, tra cui il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino.
Soggetto: Mariano
Langewitz (noto
storicamente come Marian Langiewicz, 1827–1887) è stato un
patriota e generale polacco, celebre per essere stato un ufficiale e
aiutante di Giuseppe Garibaldi durante la campagna dell'Italia
meridionale nel 1860. Nato in Polonia (a Krotoszyn), studiò
matematica, fisica e lingue slave all'università e prestò servizio
nell'esercito prussiano. Nel 1860 si unì alla Spedizione dei Mille e
alla campagna napoletana di Garibaldi, distinguendosi per valore e
guadagnandosi la stima dell'Eroe dei Due Mondi, che grazie al suo
valore e alle sue competenze tattiche, lo nominò aiutante di campo.
Nel 1863, richiamato dal comitato centrale polacco, tornò in patria
per guidare la celebre Insurrezione di gennaio
contro
l'Impero Russo. Grazie ai suoi successi militari strategici iniziali,
nel marzo del 1863 venne proclamato ufficialmente Dittatore della
rivoluzione. La sua figura rappresenta uno dei massimi simboli del
legame fraterno tra il Risorgimento italiano e i moti d'indipendenza
polacchi, un'unione d'intenti sintetizzata dal celebre motto "Per
la nostra e la vostra libertà". Lo
stesso garibaldino bergamasco Francesco Nullo guidò in seguito una
legione di volontari in Polonia proprio per supportare l'insurrezione
di Langiewicz.
Stato di conservazione: Buono stato. Macchie, pieghe, strappetti, visibili in foto, in ogni caso conservazione come da foto, se avete domande, contattateci tramite mail o telefono, troverete tutte le informazioni in fondo alla pagina nei dettagli del venditore.