📌 Nome prodotto: Explore Scientific Nebula Filter Oxygen III (O-III) 1,25″
🔎 Dati ottici principali
Gamma spettrale di passaggio: da circa 483 nm a 511 nm
Punto di picco di trasmissione: circa 496 nm
Trasmissione in banda: circa 96,7 % nella zona di OIII
👉 Questo significa che il filtro lascia passare in modo molto efficace solo la luce emessa da ossigeno doppiamente ionizzato tipica delle nebulose ricche di O-III, bloccando gran parte della luce indesiderata.
Isola esclusivamente le due righe di emissione dell’ossigeno ionizzato (O-III) presenti intorno a 495,9 nm e 500,7 nm.
Tutte le altre lunghezze d’onda (continua stellare, inquinamento luminoso, ecc.) sono fortemente attenuate → forte aumento del contrasto dei dettagli deboli nelle nebulose.
✔ Ideale per l’osservazione di oggetti del cielo profondo che emettono principalmente in O-III, come:
Resti di supernova (es. Nebulosa Velo)
Nebulose planetarie
Alcune parti di nebulose diffuse ricche di emissioni O-III
❌ Non è progettato per osservare oggetti che emettono poco o nulla in O-III (es. galassie, ammassi stellari) oppure per osservazione solare.
Aumenta in modo significativo il contrasto visuale tra le nebulose O-III e il fondo cielo.
Riduce la quantità di luce estranea che arriva all’occhio, rendendo più visibili i dettagli deboli.
Diametro ottico: 1,25″ (~31,7 mm) – standard per oculari e ruote portafiltri.
Compatibilità: si inserisce in oculari standard, portafiltri 1,25″ e ruote portafiltri.
Costruzione ottica su vetro con multi-coating per ridurre riflessi e dispersione interna.
Filtro O-III 1,25″ con custodia protettiva inclusa.
Fornito con certificato di test individuale che garantisce uniformità del filtro.
✔ Molto alto contrasto nelle emissioni O-III
✔ Ottimo per planetarie e resti SN
✔ Perfetto su cieli moderatamente inquinati quando si cerca massimo contrasto
❌ Non adatto per osservazione solare (per quella servono filtri certificati per il Sole).
❌ Riduce la luminosità generale: in telescopi troppo piccoli o con cielo molto luminoso può risultare troppo “oscuro”.