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Schönes original Pastell-Gemälde des großen und hoch gehandelten Italienischen Künstlers

Francesco Paolo Michetti

1859 Tocco la Casauria   -   1929 Francavilla al Mare / Abruzzo

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Schöner ( im wahrsten Sinne des Wortes ) kann man sein Geld kaum anlegen !


Format : ca. 43 x 33 cm inklusive dem schmalen Rahmen und dem Passepartout gemessen. Der gut passende silberne Rahmen versteht sich als kostenlose Zugabe, er ist nicht Bestandteil des Angebotes.

Zustand : Altersgemäß gut bis sehr gut.  ( siehe Fotos )

Material : Pastell auf festem Papier / Karton

Entstehungszeit : um 1900

Motiv : Sehr reizvolles und typisches Motiv des Künstlers : am Meer, Küste in den Abruzzen

Signatur : unten links signiert ( Echtheitsgarantie ! )

Künstler : Einer der beliebtesten und bekanntesten Maler Italiens der vorletzten Jahrhundertwende, was man schon an den Versteigerungsergebnissen sieht. Francesco Paolo Michetti wurde 1851 in der Gemeinde Tocco da Casauria geboren. Seine Eltern waren der Musiklehrer Crispino Michetti und dessen Ehefrau, die Organistin Aurelia Terzini. Der künstlerisch begabte Sohn erhielt 1867 ein Stipendium der Provinz Chieti, welches ihm ermöglichte, an der Accademia di belle arti di Napoli (Kunstakademie) in Neapel unter Domenico Morelli zu studieren. Michetti wurde zu jener Zeit von Filippo Palizzi, Giuseppe De Nittis und Marco De Gregorio beeinflusst und gefördert, allesamt Mitglieder der Scuola di Resìna, einer antiakademisch ausgerichteten Künstlergruppe des 19. Jahrhunderts. Seine Lieblingsmotive waren die unberührten Landschaften der Abruzzen und religiöse Themen.

Im Jahre 1872 stellte Michetti zum ersten Mal im Ausland aus, und zwar in Frankreich im Rahmen der Kunstausstellung Salon de Paris. Drei Jahre später verhalf ihm De Nittis zu einer zweiten Ausstellung in Paris. 1872 stellte Michetti die Gemälde La raccolta delle zucche und Il Sonno dell’innocenza aus; zu den 1875 präsentierten Werken gehörten Ritorno all’erbaggioIl Sonno dell'Innocenza und La raccolta delle olive. In den Jahren 1875 und 1876 nahm er an weiteren Ausstellungen teil. 1874 freundete er sich in Neapel mit dem spanischen Maler Marià Fortuny an, der fortan großen Einfluss auf sein Werk ausübte.

Im Jahre 1877 präsentierte Michetti anlässlich der nationalen Kunstausstellung in Neapel sein Gemälde La processione del Corpus Domini, eine farbenprächtige Darstellung einer Fronleichnamsprozession. Im Jahre 1880 stellte er in Turin die Bilder I MorticelliImpressioni sull'Adriatico und La pesca delle telline aus; ein Jahr darauf stellte Michetti in Mailand 34 Gemälde aus, zumeist Porträts, Landschaften und Seestücke.

Nachdem er sich im Jahre 1883 in Francavilla al Mare niedergelassen hatte, setzte er seine künstlerische Tätigkeit fort. Er schuf Genre- und HirtenszenenHistorienbilder und Bilder mit religiösen Themen. Im Rahmen der Weltausstellung Paris 1900 wurden seine beiden neuen Werke Gli Storpi und Le Serpi ausgestellt.

Francesco Paolo Michetti verstarb 1929 in Francavilla al Mare an den Folgen einer Lungenentzündung.

Michetti war verheiratet und hatte mit seiner Frau drei Kinder: die Tochter Elvira und die Söhne Giorgio und Liberato. Sein Sohn Giorgio Michetti war Flieger während des Ersten Weltkrieges.

Auf Italienisch : 

Abruzzese, nacque a Tocco da Casauria (attualmente Provincia di Pescara, all'epoca Provincia di Chieti), da Crispino, maestro di musica, e da Aurelia Terzini, il 2 ottobre 1851.

Si diplomò presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, dove fu allievo, con Edoardo Dalbono, del maestro Domenico Morelli, di cui inizialmente imitò il naturalismo e il realismo visionario: giovane promettente, la sua opera fu subito notata anche da Filippo Palizzi, suo conterraneo, che in quegli anni viveva a Napoli. Michetti ebbe tre figli, tra questi Giorgio diventerà un Asso dell'aviazione italiana durante la Prima Guerra Mondiale.

L'Abruzzo rurale, con la sua natura ancora incontaminata, fu sempre la sua fonte di ispirazione principale. Già nel 1872 e poi nel 1875 espose le sue opere al Salon di Parigi, ma venne acclamato, raggiungendo la definitiva fama internazionale, nel 1877, quando espose a Napoli l'eclatante tela del Corpus Domini (acquistata dall'imperatore Guglielmo II di Germania). Tale dipinto, tra i capolavori più celebri di tutto il panorama ottocentesco italiano, lasciava trasparire le influenze stilistiche dell'artista spagnolo Mariano Fortuny y Carbó, la cui opera era conosciuta da Michetti. Nel 1888, riferendosi alla geniale e rivoluzionaria opera del Michetti, Gabriele D'Annunzio scrisse: «E il Corpus Domini era per tutti noi, cercatori irrequieti di un'arte nuova, il Verbo dipinto; era, nella nostra chiesa, l'immagine delle immagini»  La sua fama si consolidò con le opere successive: il Voto (1883, RomaGalleria Nazionale d'Arte Moderna), ispirata alla festa di san Pantaleone a MiglianicoLungo il fiume paterno o Il dileggio (1888, Chieti, Museo Palazzo de' Mayo) e La figlia di Iorio (1895, Pescara, Biblioteca Provinciale versione definitiva, a tempera. La versione precedente, a olio, è al Palazzo de' Mayo a Chieti), il cui tema ispirò anche la più notevole delle tragedie di Gabriele D'Annunzio il quale gli dedicò anche il libro "Il Piacere". Nel 1898 partecipò alla Esposizione generale italiana. Il Michetti fu anche l'ispiratore e l'iniziatore di un cenacolo artistico di rilevanza nazionale che da lui prese nome e che, a partire dagli anni ottanta dell'Ottocento, iniziò a riunirsi nel convento di Santa Maria del Gesù di Francavilla al Mare, che il pittore aveva acquistato e che oggi è noto come Convento Michetti. Fra i letterati, artisti ed uomini di cultura più rappresentativi che lo frequentarono vi furono Gabriele D'AnnunzioFrancesco Paolo TostiBasilio CascellaCostantino BarbellaEdoardo ScarfoglioMatilde SeraoAntonio De NinoFrancesco Saverio Altamura al quale fece uno splendido ritratto a china, definendolo suo maestro, e, più tardi, Nicola D'Antino. Con Gabriele D'Annunzio in particolare il Michetti stabilì un sodalizio artistico e umano che si protrasse fino al 1904. Nel suo testamento spirituale il Vate, ricordando l'amico scomparso da alcuni anni, lo definì «...mei dimidium animi...» e ancora «...il mio fratello...»[Nel 1903 fu indicato dalla Regina Elena del Montenegro come idoneo alla produzione di alcuni bozzetti per illustrare le vignette di una serie di francobolli. Da tali bozzetti venne poi ricavato un francobollo emesso il 20 marzo 1906 che raffigurava l'effigie di Vittorio Emanuele III rivolta a destra. Per tale motivo il francobollo venne soprannominato Michetti a destra.

La celebrità internazionale del pittore fu tale che Vittorio Emanuele III, il 4 aprile 1909, decise di nominarlo Senatore del Regno. Morì nel marzo 1929 nel suo convento di Francavilla, dinanzi al quale, nel 1938, fu eretta una statua in bronzo che lo raffigura a figura intera, opera dell'amico Nicola D'Antino.



Sonstiges :  PASTELL-Gemälde des Künstlers tauchen regelmäßig auf internationalen Kunstauktionen auf und erzielen dort, je nach Motiv und Qualität, Preise bis zu 28.000,00€ (siehe Foto !!!!)

   Ich bitte Sie bei Preisvorschlägen um faire Gebote, ich verlange schließlich auch keine Fantasiepreise. Dankeschön ! 

Ich garantiere das es sich um ein original Pastell-Gemälde von Francesco Paolo Michetti handelt.

 Viel Freude dem neuen Besitzer !


Da ich noch berufstätig bin beachten Sie bitte, daß es bis zu drei Werktage nach Erhalt der Zahlung dauern kann bis ich die Ware versende. Wie Sie an meinen Bewertungen erkennen können hat es bis jetzt immer hervorragend geklappt.

Wegen Differenzbesteuerung keine Umsatzsteuer ausweisbar.