I Pensieri - frammenti sparsi di un'opera apologetica sulla «verità e santità della religione cristiana» che Pascal, morendo, lascia incompiuta - segnano l'inizio della religiosità moderna. Il Dio della Bibbia e dei Vangeli, che gli sviluppi delle scienze hanno cacciato dalla natura, rientra in gioco e si riappropria del cuore dell'uomo, ritrovando il suo spazio nel qui e nell'ora della nostra esistenza. Con la loro forma ellittica, ricca di audaci scorci e scatti improvvisi, i Pensieri colgono il ragionamento pascaliano nel suo stesso farsi, permettendoci di seguire passo passo il travaglio creativo dell'Autore. Lo stile rapido e nervoso aderisce al ritmo delle argomentazioni con intima spontaneità, illuminandosi di bagliori di poesia e conservando un'ardente tensione dialettica, capace di sollevare suggestive risonanze nell'animo del lettore d'oggi.